Toti: saluti romani non rappresentano spirito protesta di ieri

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Genova, 10 set. (askanews) - "Ho visto polemiche su una piazza strapiena di tante brave persone che volevano gridare il loro dissenso verso un governo assolutamente legittimo ma altrettanto inviso alla maggior parte degli elettori. Qualcuno si è concentrato su qualche persona che ha fatto gesti mai condivisibili, né in piazza né in privato. Ma non credo fosse quello lo spirito della piazza. Si è guardato il dito di qualche sciagurato ma non la luna di una protesta di popolo". Lo ha detto il governatore della Liguria e leader di Cambiamo, Giovanni Toti, commentando le polemiche sui saluti romani durante la protesta organizzata da Fdi in piazza Montecitorio.

"La parola della gente - ha sottolineato Toti - è il sale della democrazia. Rilevo la mancanza di idee di un Pd costretto sempre a tornare sui temi del fascismo e dell'antifascismo che considerato fortunatamente superati da decine di anni. Io -ha spiegato il governatore ligure- non ho visto i saluti romani. Dopodiché se qualcuno fa un saluto romano è un idiota. In una piazza di 20-30.000 persone, come in ogni statistica che si rispetti, ci sarà qualcuno straordinariamente educato e qualcuno meno intelligente".

"Quella - ha aggiunto Toti - era una piazza di persone che volevano dire no a un governo scelto in laboratorio, inventato dal palazzo, tra due forze politiche che fino a ieri si sono insultate e hanno programmi antitetici. Sì, invece, ad un governo scelto dagli elettori e fatto da politiche coerenti. Se qualcuno ha fatto il saluto romano, ha strappato un fiore da un'aiuola, ha parcheggiato in divieto di sosta -ha concluso il governatore della Liguria- ha fatto una cosa che non doveva fare e ne risponderà personalmente".