Toti: troppe cose sospese, governo Conte non poteva andare avanti

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Rimini, 22 ago. (askanews) - Matteo Salvini si è accorto che il governo Conte "non poteva andare avanti" perché c'erano "troppe cose in sospeso". "Forse se ne è accorto un secondo troppo tardi, ma meglio tardi che mai". Lo ha detto il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, dal Meeting di Cl a Rimini.

"Non credo che Salvini abbia fatto un errore perché da molti mesi questo governo ha perso ogni spinta propulsiva - ha detto Toti -. Se dal fronte dell'immigrazione e della sicurezza alcune risposte sono state date, molte sono quelle che ancora devono arrivare. Mi riferisco ai pasticci sull'Ilva, l'Alitalia, le grandi opere, la fiscalità, le crisi industriali".

"Ci sono troppe cose in sospeso e non era possibile andare avanti così - ha aggiunto -. Evidentemente Salvini se ne è accorto. Forse se ne è accorto un secondo troppo tardi, ma meglio tardi che mai".