Toti: "Tweet su anziani non è mio pensiero e chiedo scusa"

webinfo@adnkronos.com
·1 minuto per la lettura

"Sta girando un mio tweet su cui vorrei chiarire due concetti e, innanzitutto, chiedere scusa se ha offeso qualcuno poiché non rappresenta minimamente il mio pensiero. La frase è stata estrapolata da un concetto più ampio e mal interpretata a causa del taglio erroneo su Twitter di un mio post". Così il governatore della Liguria, Giovanni Toti, a proposito della sua frase sugli anziani "non indispensabili allo sforzo produttivo, ma che vanno tutelati".

"Non a caso su Facebook, dove il testo è stato pubblicato integralmente, le stesse frasi - sostiene - non hanno creato il medesimo scalpore. Il concetto è: bisogna proteggere gli anziani. Il cinico è chi non lo fa. Il fatto che le persone oltre i 75 anni siano in pensione consente loro di proteggersi senza per questo dover fermare l'economia del Paese", afferma.

"Oltre il 95% dei deceduti per Covid ha più di 75 anni di età. L’età media dei decessi è di 84 anni. Servono misure anagrafiche di protezione per queste categorie se vogliamo sconfiggere il virus. A me - continua - sembra francamente più immorale un Paese che vieta scuola e sport ai giovani a cui il Covid fa poco, mentre non tuteliamo coloro che invece per il virus rischiano di morire. Basta demagogia e muoviamoci dove serve senza distruggere il Paese. Questo è quello che volevo dire e spero che facciate girare il più possibile il mio messaggio di chiarimento, con la stessa velocità con cui si fa un processo sui social", conclude.

GUARDA ANCHE: Arriva il braccialetto per mantenere le distanze