Toto-premier in Giappone, Kono favorito nella corsa

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Image from askanews web site
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Roma, 6 set. (askanews) - A pochi giorni dall'annuncio del primo ministro giapponese Yoshihide Suga che non correrà per mantenere la leadership del Partito liberademocratico e, quindi, la poltrona di premier, si delinea una gara serrata che vede nel Ministro per la Riforma Taro Kono - responsabile della campagna di vaccinazione anti-Covid - il possibile favorito.

Al momento i papabili, oltre a Kono, sono l'ex ministro degli Esteri Fumio Kishida e l'ex ministra dell'interno Sanae Takaichi. Non è escluso che, in vista del voto il 29 settembre, non escano nei prossimi giorni nuove candidature.

Una di quelle di cui si discute di più è quella di Shigeru Ishiba, un peso massimo del partito che però è visto come contrario alle fazioni (habatsu) che hanno sostenuto al governo prima Shinzo Abe e poi Suga.

Ishiba - che in un sondaggio di opinione realizzato dal Nikkei shimbun è stato segnalato con un tasso di popolarità secondo solo a Kono - non gode di popolarità tra i parlamentari, che rappresentano la metà dei grandi elettori chiamati a votare a fine mese.

Lo stesso Ishiba, in realtà, finora si è tirato fuori dalla corsa. "Se dovessi partecipare alla gara senza alcuna possibilità di vittoria, non otterrei nulla", ha detto chiaramente parlando in un'intervista televisiva.

Tuttavia l'esponente politico non ha voluto ancora neanche schierarsi né a favore di Kono, a cui alcuni osservatori lo associano di più, né di Kishida.

La partita appare ancora tutta da giocare, in realtà. Non è un caso che lo stesso Kono non abbia ancora formalizzato la sua candidatura. E non è del tutto chiaro quale orientamento prenderà il blocco che è stato dietro ad Abe e Suga, che comprende anche l'anziano segretario generale del partito Toshihiro Nikai e il vicepremier e ministro delle Finanze Taro Aso. Suga - secondo il britannico Guardian - sarebbe orientato a sostenere Kono.

Dietro l'angolo, dopo le elezioni del partito, ci sono quelle politiche per il rinnovo della camera bassa. Probabilmente la diffusa impopolarità di Suga ha convinto il partito a suggerire al primo ministro il passo indietro. Se la logica fosse questa, Kono - che è riuscito ad accelerare il ritmo delle vaccinazioni allineando un Giappone, partito in colpevole ritardo, agli altri paesi del G7 - potrebbe essere il volto giusto per portare il Ldp al voto. Tra l'altro è anche un candidato molto "social".

Rispetto a Kishida, però, ha però una personalità più spiccata e indipendente. Normalmente è una virtù, ma in formazioni politiche articolate che si basano sugli equilibri di fazione come il Partito liberaldemocratico, questa caratteristica non è necessariamente detto che sia vista come tale.

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