Totti, il docufilm sulla sua vita e le critiche sui social: cosa non è piaciuto

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Dal 19 marzo arriva su Sky Atlantic e Now tv la nuova serie dedicata a Francesco Totti 'Speravo de morì prima' di Luca Ribuoli. Il compito di portare sul piccolo schermo la storia del pupone spetta a Pietro Castellitto, mentre Spalletti è interpretato da Gianmarco Tognazzi.

La serie racconta le ultimi fasi calcistiche di Totti culminate in quell'ultima partita in cui, in curva, apparve lo striscione con su scritto 'Speravo de morì prima'. Ironia e disperazione in uno striscione divenuto iconico tanto da dare il nome anche alla serie. Gli abbonati a Sky Extra hanno già avuto la possibilità di vedere la serie e sui social sono piovute diverse critiche. A finire sotto accusa il modo in cui è stato trattato l'affaire Spalletti Totti. Questione già molto delicata all'epoca, che portò molti a schierarsi dalla parte del Capitano; ora per come viene raccontata nella serie, molti hanno rivisto la loro posizione applaudendo le parole e le scelte fatte da Spalletti nella sua seconda esperienza giallorossa.

https://twitter.com/MauroDeMarco/status/1371790120446222343

"Ancora una volta l’intento era di far passare Spalletti come quello cattivo. Il risultato è che Spalletti ne esce come l’unico che aveva a cuore la Roma e Totti come quello che pensava solo a se stesso" scrive un utente, a cui fa eco un altro: "Totti con la sua serie, ha fatto il suo ultimo assist. Un grande assist per screditarsi e innalzare a eroe Luciano Spalletti".

A destare sorpresa è il fatto non solo che l'immagine che ne esce di Totti non è 'bella' ma che la serie ha avuto anche il suo placet.

https://twitter.com/Bilbao772/status/1372489571636817920

https://twitter.com/FcInterNewsit/status/1370334768819269633

Tra i tanti commenti dei fan anche quello del giornalista Fabrizio Biasin che dal suo account Twitter conferma il pensiero avuto dai più:

"Visti i primi 3 episodi: divertente, bravi sia Castellitto sia Tognazzi. Un po’ troppo caricaturale. Per me, fin qui, promossa. Un solo appunto: far passare Spalletti per il solo “lupo cattivo” non giova neanche a Totti“.

https://twitter.com/Lelle__94/status/1372494430771539970

Per vedere chi ha ragione e farvi la vostra idea non vi resta che guardare la serie dal 19 marzo su Sky Atlantic o su Non Tv.

https://twitter.com/ReteSport/status/1372157919572148226

SINOSSI PRIMI DUE EPISODI

Marco, giovane inquilino di Rebibbia, nonostante il fine pena si rifiuta di lasciare il carcere: di lì a dieci giorni passerà in visita il Capitano. Un Capitano non così certo del suo futuro calcistico, ora che l’infortunio durante Roma-Carpi e il subentro di Spalletti al posto di Garcia gli fanno capire che non è più così “pupone”. Mamma Fiorella è preoccupata come Ilary, sebbene quest’ultima non lo dia a vedere.

Totti, lasciato sempre più spesso in panchina dal Mister, si sente come un leone in gabbia. Mentre suo figlio Cristian lo incita a reagire, mamma Fiorella non si trattiene dal dire la sua agli ascoltatori radiofonici pro Spalletti. Il Capitano, non convocato per Roma-Palermo, viene comunque trascinato da sua moglie in tribuna, dove i tifosi lo investono con urla di gioia. A Spalletti, invece, riservano solo fischi.

Foto per gentile concessione dell'ufficio stampa Sky