Tra AstraNight e open day: la rivincita di AstraZeneca passa dai volontari (under 30 compresi)

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Il manifesto della AstraNight di Matera; il personale dell'open day svoltosi a Marcianise (Photo: asl matera - facebook)
Il manifesto della AstraNight di Matera; il personale dell'open day svoltosi a Marcianise (Photo: asl matera - facebook)

Tra “open day” e “open night”: la rivincita di AstraZeneca passa dalla volontarietà. Cresce il numero delle Asl italiane che aprono le porte a chi vuole ricevere il vaccino anglo-svedese accorciando i tempi dell’immunizzazione, in alcuni casi anche senza prenotazione: dalla Basilicata, passando per Campania e Abruzzo, fino alla Sicilia. A mettersi in fila non ci sono soltanto anziani e soggetti fragili, ma anche giovani alla ricerca della normalità post-Covid. E richieste giungono dai lavoratori dello spettacolo che vogliono ripartire coi live.

In queste ore, c’è grande attesa a Matera per l’AstraNight: sabato 8 maggio, dalle ore 22 alle 6 del mattino successivo, senza prenotazioni, settecentocinquanta persone tra i 60 e i 79 anni potranno vaccinarsi contro il Covid-19 con il preparato AstraZeneca. La priorità sarà riservata a ipoacusici, sordomuti, ciechi civili e alle persone affette da autismo.

Un’iniziativa, quella organizzata dall’Azienda sanitaria materana, verso cui non sono mancate perplessità, anche per il timore di assembramenti nel momento in cui gli utenti si recheranno a prendere il numero con cui accedere alla tensostruttura dell’ospedale cittadino. A sostenerlo è l’avvocato Giuseppe Miolla, che ieri ha reso noto di aver preparato un esposto al prefetto di Matera affinché revochi l’iniziativa. Al pericolo di affollamento, sottolinea il legale, si aggiungerebbe la violazione del coprifuoco. Sulla stessa linea ci sono Cgil, Cisl e Uil che hanno chiesto di bloccare l’AstraNight, mentre l’Ugl va controcorrente e parla di un’iniziativa “rivoluzionaria”.

Polemiche a parte, in Basilicata le vaccinazioni continuano spedite. Anche grazie agli eventi a porte aperte: la Regione, a metà aprile, era stata la prima a organizzare giornate di vaccinazione aperte destinate agli over 60, in modo da cons...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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