Tra i Cavalieri della Repubblica anche un taxista di Roma

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C’era anche il tassista romano Alessandro Bellantoni tra i Cavalieri emeriti che il presidente Sergio Mattarella ha nominato in occasione della Festa della Repubblica. Bellantoni è stato premiato dal capo dello Stato a seguito dell’aiuto da lui offerto nei confronti di una bambina calabrese nei primi giorni dell’emergenza coronavirus, offrendosi di accompagnarla a una visita oncologica all’ospedale Bambino Gesù di Roma percorrendo più di 1.300 chilometri in macchina, il tutto gratuitamente.

Chi è il neo cavaliere Alessandro Bellantoni

La storia di Bellantoni ha inizio alla fine dello scorso aprile, quando dopo essersi armati di tutti i documenti che giustificassero il suo spostamento tra più regioni si è recato a Vibo Valentia per prelevare una bambina che necessitava di fare un controllo oncologico all’ospedale Bambino Gesù di Roma. Più di 1.300 chilometri percorsi senza far pagare nemmeno un centesimo alla famiglia delle piccola, che ha così potuto effettuare la visita anche in un periodo critico come quello della quarantena.

Un gesto che non è passato inosservato al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il quale nella giornata del 2 giugno ha voluto premiarlo con l’onorificenza di Cavaliere emerito assieme a tanti altri cittadini che in questi mesi si sono distinti per il loro prodigarsi nei confronti del prossimo proprio durante l’emergenza sanitaria da coronavirus.

Tra gli altri premiati da Mattarella figurava ad esempio anche il rider di origine palestinese Mahmoud Lufti Ghuniem, che lo scorso febbraio si presentò davanti alla Croce Rossa di Torino con un carico di mille mascherine acquistate con i propri risparmi.