Tra lockdown e coprifuoco anticipato, verso una nuova stretta: il messaggio di Draghi

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Già dalla prossima settimana il nuovo Dpcm entrato in vigore sabato 6 marzo potrebbe subire modifiche. Se la curva epidemiologica continuerà a salire, infatti, il governo valuterà se inserire nuove restrizioni come suggerito dagli esperti del Comitato tecnico scientifico. Ad anticipare le misure che potrebbero essere contenute nella stretta è il Corriere della Sera.

Il presidente del Consiglio Mario Draghi, in occasione della Festa della Donna, lunedì 8 marzo invierà un videomessaggio alla commissione Pari opportunità e si tratterà della prima dichiarazione pubblica dopo la scelta di non illustrare personalmente il Dpcm. Cresce l'attesa per il suo messaggio, che potrebbe anche anticipare le nuove misure previste per far fronte all'aumentare dei contagi.

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Tra le nuove misure, il passaggio automatico in zona rossa a fronte di un contagio settimanale di 250 persone su 100mila abitanti, lo stesso parametro usato dai governatori delle regioni per decidere la chiusura delle scuole. La soglia, invece, potrebbe diventare in futuro l'indicatore primario per i lockdown locali.

Se questo non dovesse bastare, potrebbero anche essere inserite nel Dpcm nuove restrizioni come il coprifuoco anticipato, la chiusura per alcune attività commerciali nelle aree maggiormente colpite dalle varianti e il lockdown nel fine settimana. Queste misure drastiche, come hanno ricordato gli esperti del Cts, devono essere prese appena i numeri aumentano e si tratta dell’ultimo passo per evitare la chiusura totale in tutta Italia.

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