## Tra frustate e intolleranza, l'Indonesia è sempre meno laica

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Roma, 20 set. (askanews) - La donna, completamente vestita di bianco con un velo a coprirle il capo, si inginocchia di fronte a un piccolo pubblico. Qualcuno riprende col telefonino. L'esecutore, incappucciato affinché non lo si riconosca, le infligge colpi precisi sulla schiena con uno scudiscio. Una volta terminato il supplizio, la donna viene sollevata di forza, ma non ce la fa e crolla a terra. Interviene una barella, che la porta via.

La scena non è inconsueta ad Aceh, l'unica regione dell'Indonesia dove vige ufficialmente la Sharia, la legge islamica. E si è ripetuta ancora ieri, quando tre coppie sono state pubblicamente fustigate per aver dato segnali d'affetto in pubblico. Perché ad Aceh è vietato anche baciarsi o accarezzarsi fuori di casa, oltre ad avere rapporti sessuali fuori dal matrimonio. Di avere relazioni gay, neanche a parlarne.

I sei hanno ricevuto tra 20 e 22 scudisciate con un bastone di rattan, dopo aver trascorso diversi mesi dietro le sbarre, semplicemente per aver mostrato segni d'affetto. La punizione è stata inferta di fronte a una moschea di Banda Aceh, secondo quanto ha riferito l'agenzia di stampa France Presse. Nella regione, dove vivono cinque milioni di persone, il 98 per cento degli abitanti sono musulmani. (Segue)