Tra giallo psicologico e storia d'amore 'La guardiana delle tartarughe' di Elisabetta Masso

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Un giallo psicologico pieno di colpi di scena, ma anche una storia d’amore. E' 'La guardiana delle tartarughe' (Rogiosi Editore, pp. 232, euro 16), il nuovo romanzo di Elisabetta Masso, giornalista e scrittrice alla sua terza fatica letteraria. Il libro trascina in una lettura ipnotica che tiene il lettore incollato fino alla fine della storia il cui protagonista è John Pen, un affascinante agente dello Special Air Service britannico, che dopo la morte dell'amata sorella Katrin, consumato dal dolore, ha lasciato tutto per rifugiarsi segretamente a Cascais, in Portogallo, lontano dalla sua vita precedente. Nessuno, tranne il suo migliore amico Alfred, sa dove si trovi.

Eppure un giorno lo raggiunge una lettera. A scrivergli è Victoria, un suo vecchio amore: paralizzata a seguito di un incidente, è in una clinica riabilitativa, e senza rivelare dove è ricoverata, confessa a John di averlo messo in pericolo, invitandolo a recarsi a Roma, nella sua casa. Lì, nella cassaforte, troverà indicazioni e risposte. Da quel momento per John Pen inizia una vicenda turbinosa che trascina il lettore tra colpi di scena, suspense e situazioni mozzafiato.

John Pen lascia infatti il suo ‘esilio’ portoghese per entrare in una vicenda turbinosa, che, viaggiando tra Londra, Roma e Napoli, lo porta a scoprire una fitta rete di intrighi in cui è coinvolto. Per liberarsi da questa rete e ritrovare la serenità perduta, a John Pen non resta altro da fare che seguire fino in fondo le istruzioni di Victoria, che gli impone una caccia al tesoro che lo porterà a scoprire una verità sconvolgente.