Trader online: si può considerare una delle nuove professioni digitali?

webinfo@adnkronos.com

 

Milano, 11 settembre 2019 - Il trading online ha rivoluzionato non solo l’economia, ma anche il mercato del lavoro. In Italia come nel mondo, sono sempre più le persone che scelgono questa attività come professione, tanto da poterla considerare una delle nuove professioni digitali. Come emerso dall’annuario italiano del Trading Online nel corso dell’IT-Forum Milano, questa crescita è dovuta a diversi fattori, primo fra tutti la possibilità di poter usufruire di nuove tecnologie e dell’esperienza di altri professionisti con i quali confrontarsi e formarsi. Inoltre, va sottolineato che sono ormai 6 milioni gli italiani che hanno accesso a un conto bancario online e questo dato è destinato a crescere in maniera esponenziale.  

Secondo i recenti dati dell’Annuario sul Trading Online in Italia, il numero dei broker per fare trading è cresciuto del 10 % tra il 2016 e il 2017, e i broker autorizzati dal Consob ad esercitare sono 132, che possono operare online su 102 mercati. Questa cifra appare abbastanza impressionante, se si pensa che il trading online in Italia è un fenomeno relativamente recente, regolamentato solo nel 1999 attraverso il Nuovo Regolamento Consob di attivazione del Testo Unico dei mercati finanziari.  

I broker operano su 151 diverse piattaforme operative, sulle quali si può fare trading online dall’Italia. 

La più famosa e in uso è la MetaTrader 4, più utilizzata, in particolare per il Forex, rispetto alla MetaTrader 5, la seconda in classifica. 

Dei 132 broker online autorizzati ad operare in Italia, 106 sono stranieri con sede all’estero e senza succursale in Italia, operanti principalmente nei seguenti strumenti finanziari: le opzioni binarie, i contratti differenziali (CFD) e il Forex. Oltre questi, ci sono altri istituti che possono fare trading online, tra cui figurano 9 banche e 8 SIM italiane. 

Professionista trader online: caratteristiche e consigli utili per diventarlo 

Il trader che opera online, come le figure specializzate nel trading offline, deve avere delle caratteristiche specifiche per non perdere il proprio denaro e quello degli altri. Come si può ben capire, agire nelle operazioni di investimento monetario sui mercati finanziari online è un lavoro che tutti possono fare, che per lungo tempo, però, non era accessibile a chiunque. 

Internet e le molte piattaforme apparse sul web hanno creato la possibilità di praticare liberamente trading online, aumentando vertiginosamente il volume di affari e di utenti interessati a questa forma di investimento. Ciò ha comportato la nascita del trader online, la nuova figura professionale digitale capace di operare attivamente con i vari strumenti finanziari disponibili. La maggior parte di questi soggetti hanno iniziato gestendo cifre contenute, al fine di apprendere le tecniche e i segreti delle varie economie e i possibili scenari che le caratterizzano. Clicca qui per una guida completa sul trading online e sulla figura del trader. 

I trader online sono intermediari, come quelli fisici, a cui viene affidato il mandato di gestire le transazioni finanziarie tra soggetti differenti e vengono ricompensati tramite una prestabilita percentuale a contratto concluso. Un trader online agisce nella stessa maniera di uno finanziario, ovvero acquistando e vendendo pacchetti, valute, CFD e titoli sui mercati finanziari. 

Alla base di queste compravendite ci sono due fattori essenziali: la giusta conoscenza del settore -che si traduce in calcoli e strategie da seguire- e, naturalmente, l’esperienza. 

Nel trading online una figura importante come il trader online è il market maker, ovvero colui che è ritenuto il gestore del mercato. Rispetto a un trader, agisce più tempestivamente e la sua percentuale è minore poiché i trader devono sempre rivolgersi a questa figura prima di operare sul mercato. Affidarsi ad un market maker permette di ridurre i passaggi per le transazioni e quindi i relativi costi. 

A prescindere da ciò, la figura del trader è essenziale, ma va fatta una distinzione tra le varie tipologie di trader online. I veri professionisti concentrano il loro lavoro su strumenti precisi e quindi si specializzano sulle diverse formule (come CFD, opzioni binarie o forex). In base alla tipologia di investimento, cambiano le commissioni, i ricavi, i tempi di investimenti e anche i rischi. Le opzioni binarie, ad esempio, sono più semplici da gestire rispetto ai contratti di differenza sui beni, che comunque offrono migliori tassi essendo più rischiosi. 

Sia il trader online che il market maker operano sulle piattaforme di broker, con le quali possono operare a livello internazionale e in tempo reale per bruciare la concorrenza. Attraverso sofisticati strumenti si possono consultare facilmente gli studi, le ricerche di settore, i grafici, le tabelle con le principali informazioni attraverso le quali capire su cosa e quando investire. 

Le piattaforme broker permettono di tenersi sempre informati su ciò che sta accadendo sul mercato, ma è sempre meglio che anche il trader sia abbastanza aggiornato per essere prontamente assistito per i suoi investimenti. Una valida piattaforma informativa è https://www.transitionstrading.com/. 

Per chi sceglie questa professione digitale non esistono corsi di laurea specifici, ma quelle economiche o con indirizzi finanziari sono sicuramente utili, sebbene non essenziali per diventare un trader. Uno strumento anch’esso molto utile è la conoscenza dell’inglese o di qualche altra lingua. I migliori trader sanno parlare in maniera naturale diversi idiomi tra cui quelli orientali, come il cinese. 

Un fattore essenziale è il carattere: per fare trading online c’è bisogno di ottimismo, razionalità, costanza e intraprendenza: la fortuna aiuta, ma in economia si deve essere sempre informati e in contatto con altri professionisti. Se si possiedono queste caratteristiche, si può avviare una carriera market maker o trader. 

Quanto guadagna chi fa trading online 

I trader online che operano su broker sicuri hanno la possibilità di ottenere ottimi risultati anche con piccoli investimenti. In molti si domandano quanto sia possibile guadagnare, ma naturalmente ciò dipende da diversi fattori come l’esperienza e la conoscenza dei vari mercati. Questa è una professione che non richiede una grande organizzazione inziale poiché, per iniziare, bastano un computer e una connessione Internet. In molti falliscono subito poiché decidono di fare forti investimenti senza conoscere bene il settore e senza pianificare in maniera adeguata. 

È anche vero che non esistono sistemi efficienti al 100% e che non ci si può arricchire investendo poche centinaia di euro, ma questo può diventare un primo capitale di partenza da cui partire. I dati dimostrano, comunque, che i trader indipendenti hanno buoni ricavi, nonostante in pochi siano diventati ricchi con i loro investimenti: qualcuno c’è riuscito e altri hanno ottenuto risultati straordinari. 

In genere è possibile anche ottenere un guadagno di 20 mila euro al mese, ma va considerato che circa il 90% degli investimenti non va a buon fine. Per questo, chi riesce a guadagnare con il trading online può fare di questa attività una vera e propria professione, ma è necessario attendere mesi, e talvolta anni, per costruire un portafoglio di prodotti finanziari utili. Ciò richiede perseveranza e costanza, ma i risultati si traducono in investimenti di successo, che possono arricchire chi li possiede o comunque generare un profitto di centinaia di migliaia di euro. 

TransitionsTrading è un portale con focus sul settore finanziario. Grazie a un’ampia serie di strumenti e guide messe a disposizione sia del trader principiante che di quello professionista, sia per operatori online che offline, permette di accrescere esperienza e pratica in un settore tanto delicato quanto affascinante. 

Per informazioni: 

Agenzia marketing: https://www.wolfagency.it/ 

e-mail: info@wolfagency.it