Traffico banconote false, da Sannio a Lombardia, Francia, Belgio

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Napoli, 15 lug. (askanews) - Un vero e proprio traffico di banconote contraffatte che ha portato ad arresti non solo a Napoli e Benevento, ma anche in Lombardia, Veneto, Piemonte, Toscana, Molise e Umbria e persino in Francia e in Belgio. Sono 44 le persone coinvolte nelle indagini, coordinate dalla procura di Benevento e condotte dai carabinieri del Comando antifalsificazione monetaria di Roma e del Nucleo investigativo del Comando provinciale sannita. Da quanto emerso dalle investigazioni era un 69enne beneventano il "vero fulcro" dell'ipotizzata associazione per delinquere finalizzata alla contraffazione e alla spendita di banconote false, non solo euro, ma anche di valute internazionali. L'uomo - scrive in una nota il procuratore Aldo Policastro - 'lavorava' da oltre vent'anni ed era il promotore e principale 'broker' di valute contraffatte in Italia e all'estero insieme a tre napoletani, tra cui un fornitore-depositario, un collettore principale nell'area campana del prodotto nummario e un tipografo abilissimo storicamente promotore del cosiddetto 'Napoli Group', cartello criminale costituito in Italia dai pi abili falsari di valute, sin dall'epoca della lira. E' stato, inoltre, individuato un numero ampio di accoliti e faccendieri che costituivano "una fitta rete di falsari e produttori di valuta falsa che operava ben oltre i confini campani, alimentando canali distributivi in tutto il territorio nazionale e anche fuori confine". Attraverso il monitoraggio del 69enne stato delineato il percorso del traffico di valuta dall'area del Giuglianese, in provincia di Napoli, sino in Lombardia, attraverso il contributo di altri complici anche in Francia dove operavano per conto del sodalizio criminoso un 37enne belga e un 33enne francese, giunti a Benevento per ricevere banconote di alta fattura da smerciare nei propri territori di origine. (segue)