Traffico di esseri umani: l'influencer Andrew Tate agli arresti per 30 giorni

Traffico di esseri umani: l'influencer Andrew Tate agli arresti per 30 giorni

Un tribunale rumeno ha accolto la richiesta della polizia di prolungare per 30 giorni l'arresto del controverso influencer Andrew Tate. L'ex kickboxer britannico-americano è stato arrestato giovedi insieme al fratello Tristan, nell'ambito di un'indagine su presunti traffici di esseri umani e stupri.

Le autorità sospettano che la coppia, insieme a due uomini rumeni, abbia gestito un "gruppo criminale organizzato", che adescava e sfruttava diverse ragazze, costringendole a girare filmati pornografici per venderli poi su internet.

Il litigio con Greta che ha portato all'arresto

Tutto è iniziato da uno scambio al vetriolo su Twitter con l'attivista per il clima Greta Thunberg. Tate aveva provocato la giovane svedese elencando le sue numerose auto inquinanti. "Mandami il tuo indirizzo e-mail in modo che ti possa inviare un elenco completo della mia collezione di auto e le rispettive enormi emissioni", aveva twittato il britannico.

Greta aveva quindi risposto: "Sì, per favore illuminami. Mandami un'e-mail a smalldickenergy@getalife.com".

A quel punto Tate aveva postato un video su cui era riconoscibile il logo di una famosa catena di pizzerie rumena, permettendo alla polizia locale di provare la presenza di Tate sul territorio.