Traffico illecito di rifiuti: 5 arresti e sequestri nel Milanese

·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 7 lug. (askanews) - Cinque arresti ai domiciliari, tre obblighi di firma con in più il sequestro di un impianto di recupero dei rifiuti di Gessate, comune del Milanese, di 4 automezzi e di disponibilità finanziarie pari a 1,2 milioni di euro. E' il bilancio del blitz condotto dai Finanzieri del Comando Provinciale di Milano nell'ambito di un'inchiesta sui reati ambientali.

L'indagine, diretta dai pm di Milano Francesco De Tommasi e Stefano Ammendole e affidata alla Compagnia della Guardia di Finanza di Gorgonzola, trae origine dal sequestro che risale al dicembre 2018 di una discarica abusiva di oltre 30 mila mq di Cassano d'Adda (Mi), dove erano state ammassate e interrate oltre 40 mila tonnellate di rifiuti, inclusi "rifiuti pericolosi", contenenti sostanze dannose per l'ambiente e per la salute umana (frigoriferi, RAEE - "Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche" -, lamiere di ferro, etc.). Il terreno così destinato rientrava, peraltro, nell'area naturale protetta del Parco dell'Adda Nord. I successivi approfondimenti hanno portato al sequestro, nel dicembre 2019, anche un'altra discarica abusiva di 26 mila mq di Pioltello (Mi), dove era in corso un'opera di "reinterro area per raggiungimento quota stradale" con l'illecito utilizzo di rifiuti e dove emergeva che anche nel passato erano state sotterrate grosse quantità di analoghi materiali.

Sempre nella stessa indagine nel febbraio 2020 i Finanzieri hanno sequestrato anche un impianto di recupero e di riciclo ubicato a Liscate (Mi), che raccoglieva rifiuti da trasportatori non autorizzati compilando falsi formulari di identificazione per giustificare la giacenza delle masse prese in carico.

Nel sistema fraudolento, che tra il 2016 e il 2020 ha trattato oltre 800 mila tonnellate di rifiuti, sono risultate coinvolte 14 società e 28 persone tutte indagate a vario titolo, per i reati di traffico illecito di rifiuti, falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico, truffa, inquinamento ambientale e attività di gestione di rifiuti non autorizzata.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli