Tragedia in mare, trovato il cadavere di un uomo nel teramano

Uomo trovato morto in mare a Silvi (Teramo)

Ennesima tragedia in mare. Il cadavere di un uomo di 63 anni è stato ripescato nel tardo pomeriggio del 17 agosto al largo di Silvi, cittadina della provincia di Teramo. Si tratta solo dell’ultimo dramma che colpisce un numero sempre maggiore di bagnanti, forse troppo imprudenti durante le vacanze estive.

Uomo senza vita nel teramano

Il corpo ormai senza vita di un 63enne è stato ripescato nel mare dell'area marina protetta Torre del Cerrano. Il cadavere, a quanto si apprende, presenta delle ferite. Non è chiaro, al momento, cosa sia accaduto con esattezza: il fatto che il corpo galleggiasse fa ipotizzare che non si sia trattato di un annegamento. L'uomo, un marittimo in pensione, potrebbe essere stato travolto da un motoscafo, ma solo l'autopsia, già disposta dal magistrato di turno - potrà chiarire le cause della morte e la natura delle lesioni.


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Il ritrovamento del 63enne

A lanciare l'allarme è stato un pescatore che, mentre usciva in barca, ha notato il corpo in mare. Sul posto è subito intervenuta la Capitaneria di Porto, che ha recuperato e trasportato in obitorio la salma. Secondo alcune testimonianze raccolte dalla Guardia costiera, l'uomo era solito fare delle nuotate nello specchio d'acqua dell'area marina.


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