Tragedia a Mosca, banchiere spara a moglie e figlia e si suicida

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Omicidio-suicidio a Mosca: il banchiere ed ex vicepresidente di Gazprombank, Vladislav Avaev, ha sparato a moglie e figlia prima di togliersi la vita.

Omicidio-suicidio a Mosca: banchiere uccide moglie e figlia e poi si toglie la vita

Nella giornata di lunedì 18 aprile 2022, un doppio omicidio e un suicidio hanno avuto luogo a Mosca. Sulla base delle prime ricostruzioni effettuate, pare che l’ex vicepresidente di Gazprombank, Vladislav Avaev, abbia sparato a moglie e figlia prima di suicidarsi.

In merito all’omicidio-suicidio a Mosca, le autorità hanno riferito che i corpi sono stati rinvenuti da una parente delle vittime, che non riusciva a mettersi in contatto telefonico con i familiari. Preoccupata, quindi, la donna ha deciso di recarsi presso l’abitazione in cui Avaev viveva con moglie e figlia per verificare la situazione. Una volta raggiunto l’appartamento, ha trovato i corpi dell’ex vicepresidente di Gazprombank e di sua moglie Elena in una stanza mentre il corpo della figlia tredicenne, Maria, era in un’altra.

Gli investigatori hanno concluso che si sia trattato di un caso di omicidio-suicidio in quanto Vladislav Avaev, il defunto capofamiglia, aveva un’arma in mano al momento del ritrovamento. Le forze dell’ordine stanno lavorando sul movente.

Avaev e la causa legale contro la moglie per l’affidamento esclusivo della figlia

Il Dipartimento Investigativo principale del Comitato Investigativo della Russia per la città di Mosca ha confermato le informazioni diffuse sulla morte del banchiere e della sua famiglia.

Dalle indagini preliminari condotte sul tragico omicidio-suicidio a Mosca, è emerso che il banchiere Vladislav Avaev stesse affrontando una disputa legale con sua moglie volta a ottenere l’affidamento esclusivo della figlia Maria.

A quanto si apprende, la moglie di Avaev aveva intentato una causa presso il tribunale di Nikulinsky nell’ottobre del 2021, pur non avendo chiesto ufficialmente il divorzio. Nel mese di dicembre, tuttavia, Elena aveva ritirato la causa.

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