Tragedia Mottarone: Ghezzi (Anef), ‘allibita da indagine, chi ha sbagliato deve pagare’

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Milano, 26 mag. (Adnkronos) – “Io sono rimasta allibita, sono senza parole. Quando stamattina presto ho letto che ci sarebbe stata volontarietà e non un mero errore umano. Faccio davvero fatica a spiegarmelo”. È scossa al telefono Valeria Ghezzi, la presidente di Anef, l’associazione nazionale esercenti impianti a fune, commentando con l’Adnkronos gli sviluppi dell’indagine sulla tragedia del Mottarone, dove domenica hanno perso la vita 14 persone.

Nella notte le tre persone fermate per l’incidente hanno ammesso, come ha spiegato il comandante dei carabinieri di Verbania, che il freno non è stato attivato volontariamente. “Sono rimasta stupita – rimarca Ghezzi – perché cosa può averne da guadagnare un capo servizio di una società? Mica gli cambia lo stipendio…non riesco a capire cosa ci sia dietro a una volontarietà di questo genere. Riesco solo a immaginare tanta superficialità e leggerezza. Non capisco come queste persone si siamo potute comportare così. Detto questo, non c’è scusante di sorta, perché è stata provocata la morte di 14 persone. Chi ha sbagliato deve pagare”.

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