Tragedia scoperta nel pomeriggio dai vigili del fuoco

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Covid, Asti: anziano deceduto
Covid, Asti: anziano deceduto

Tragedia ad Asti: un anziano di 78 è deceduto nella casa dove svolgeva la quarantena perché positivo al Covid. Con lui solo il figlio disabile di 49 anni.

Covid: muore in quarantena ad Asti

Si tratta di Sisto Cudin, padre anziano e vedovo, in quarantena nella sua abitazione ad Asti, in via Torchio, perché affetto dal Covid. Si sente male, ma in casa con lui c’è solo il figlio autistico, incapace di comunicare e chiedere soccorso.

In tanti si occupavano di padre e figlio, rispettivamente 78 e 49 anni, soprattutto dopo la morte della moglie e madre, avvenuta un paio di anni. In particolare una cugina, che si prendeva cura di loro e che era il loro tutore anche dal punto di vista giudiziario. Abituata a far loro visita quotidianamente, da alcuni giorni aveva dovuto occuparsi di loro a distanza, in quanto l’anziano era risultato positivo al Covid.

La preoccupazione della donna è arrivata quando, dopo i vari tentativi di chiamata effettuati nella mattinata, non ha avuto risposta: immediato l’allarme. Purtroppo però, quando i vigili del fuoco sono riusciti ad accedere all’abitazione, per l’uomo non c’era più nulla da fare.

La situazione del figlio

Il figlio è stato ricoverato in un reparto psichiatrico, accompagnato dal supporto degli educatori dell’Anffas, l’associazione che gestisce il centro diurno che solitamente frequentava. “Conosciamo la situazione di questa famiglia da tempo. Una settimana fa abbiamo chiuso il centro per alcuni casi di positività al coronavirus, ma gli educatori hanno continuato a seguire i ragazzi a distanza”, ha spiegato Marcello Follis, presidente della sede di Asti dell’Anffas.

“Purtroppo è accaduto quello che tocca a molti ragazzi disabili che vivono con le loro famiglie e che si trovano ad affrontare la perdita dei genitori. Anche i servizi sociali di Asti seguivano da vicino la situazione e hanno sempre fatto tutto quello che era necessario, offrendo diverse soluzioni”, aggiunge Follis.