Trano presidente di commissione con voti destre, M5S lo espelle

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Roma, 18 mar. (askanews) - "Stiamo vivendo i giorni più difficili dalla nascita della Repubblica e, anziché pensare a come gestire l'emergenza coronavirus, tutelando la salute pubblica e sostenendo l'economia fiaccata dal Covid-19, apprendo con stupore che il direttivo Movimento 5 stelle si preoccupa delle poltrone, procedendo con la mia espulsione dal gruppo senza darmi neppure la possibilità di un confronto". Così Raffaele Trano, deputato stellato, ha annunciato su Facebook la sua defenestrazione dal gruppo. Oggi Trano risulta iscritto al gruppo misto. Trano, qualche mese fa combattivo candidato alla presidenza dei deputati del M5S alla guida di una pattuglia di scontenti della gestione Di Maio, è stato eletto il 4 marzo scorso presidente della commissione Finanze di Montecitorio con i voti delle opposizioni di centrodestra, sconfiggendo il candidato ufficiale della maggioranza, suo collega di gruppo, Nicola Grimaldi.

"La mia unica colpa - ha affermato - è quella di essere stato democraticamente eletto presidente della Commissione finanze della Camera. Il Movimento 5 stelle in cui ho sempre creduto e credo è quello del rispetto delle regole, dell'onestà, della democrazia e dell'uno vale uno. Se il direttivo ha cambiato orientamento sono loro e non io ad essersi discostati dalle 5 stelle. E come parlamentare non posso che difendere le libere scelte che vengono fatte da tutti gli organi del Parlamento. Compresa quella di eleggermi presidente".

"Continuerò dunque - ha garantito il parlamentare - a lavorare con l'impegno di sempre, per contribuire a sostenere il nostro Paese e per svolgere al meglio possibile il mio ruolo di presidente della Commissione finanze. Rimango profondamente amareggiato da queste manovre di Palazzo in un momento in cui l'Italia è attraversata da un profondo dolore di morti e malati. Tutte le mie valutazioni le farò quando finirà l'emergenza", ha concluso Trano.