Trano: sulle espulsioni M5S usa due pesi e due misure

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Roma, 19 mar. (askanews) - "Mi pesa e tanto tornare in un momento di così grandi difficoltà per l'emergenza coronavirus sulla vicenda della mia espulsione dal gruppo del Movimento 5 stelle alla Camera. Chiarire ulteriormente alcuni aspetti lo ritengo però doveroso nei confronti dei tanti militanti che giustamente, già disorientati dall'assenza di una guida, si interrogano su cosa si celi dietro un provvedimento preso dal capogruppo Davide Crippa, su indicazione del reggente Vito Crimi, senza ascoltarmi e senza neppure sottoporlo al voto degli iscritti". Lo ha dichiarato in una nota il deputato Raffaele Trano, oggi componente del gruppo misto, espulso dopo essere stato eletto presidente della commissione Finanze di Montecitorio contro il candidato ufficiale del M5S e della maggioranza.

"Ebbene dietro la mia espulsione - ha spiegato - non c'è nulla di più che la mancata accettazione da parte del Direttivo dell'esito del voto democratico con cui sono stato eletto presidente della Commissione finanze alla Camera e del particolare che chi guida attualmente il Movimento sembra continuare ad utilizzare due pesi e due misure, estraendo facilmente il cartellino rosso per chi gli risulta sgradito e voltandosi dall'altra parte per gli altri. Il mio impegno e la mia competenza, che hanno portato i colleghi a ritenermi il più adatto per il ruolo di presidente, non sembrano contare".

"In base all'articolo 21 dello Statuto, erano sanzionabili -ha sostenuto Trano - anche i colleghi che hanno espresso, ai tempi del Governo gialloverde, la loro contrarietà al Decreto Sicurezza bis, tra cui Riccardo Ricciardi, ora vice di Crippa. La collega Doriana Sarli, esprimendo in aula la sua volontà di votare contro il provvedimento, raccolse anche gli applausi dell'allora opposizione di centrosinistra. Per loro però nessuna espulsione. E nessun problema anche per la recente elezione a vicepresidente dell'Ars, in Sicilia, di Angela Foti. Anche in quel caso il Movimento aveva scelto diversamente, puntando su Francesco Cappello, e Foti è stata invece eletta con parte dei voti della maggioranza di centrodestra. Un caso simile al mio. Ma senza espulsioni".(Segue)