Trans bloccate in Egitto, Gay Center: Farnesina intervenga

Red/Gtu

Roma, 24 ago. (askanews) - Due persone transessuali sono state bloccate alla frontiera di Sharm El Sheik. Per le autorità egiziane i loro documenti non sono validi e Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center chiede l'intervento della Farnesina. "Chiediamo al ministro degli Esteri Moavero Milanesi di intervenire per farle rientrare in Italia al più presto", è l'appello di Marrazzo, che ricorda che, questa estate, non è il primo episodio segnalato. Il 16 agosto scorso, infatti, sempre a Sharm el Sheik, una transgender partenopea denunciò, tramite Facebook, di avere ricevuto "sputi, offese e anche calci da parte della polizia perché in Egitto le persone transessuali non sono gradite".

"C'è bisogno al più presto - avverte il portavoce di Gaycenter - di una legge che tuteli le persone transessuali, garantendo loro documenti in linea con la loro identità, anche se non operate, affinché questi episodi umilianti non avvengano più".