Trans ferita con pistola a pallini di gomma nel napoletano

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"Ieri notte si è consumata l’ennesima aggressione nei confronti di una donna transessuale, Sara Lopez, donna trans nota al pubblico dei social, ma purtroppo finita nel mirino di una delle tante babygang del territorio". Lo scrive l’associazione Pride Vesuvio Rainbow sulla propria pagina web, denunciando l'aggressione di una transgender avvenuta questa notte a Pompei.

"Sara racconta e denuncia dalle sue pagine social, che nei pressi di Pompei sarebbe stata colpita ripetutamente, da dei ragazzi probabilmente adolescenti, con una pistola a pallini di gomma. Sara avrebbe riportato lesioni, evidenti dalle immagini social, ma soprattutto ha vissuto una notte di paura e di angoscia. Sara Lopez da anni è costretta a lavorare come sex-worker, così come tante donne transessuali che hanno difficoltà a trovare un lavoro per poter vivere dignitosamente. Sara vive tutte le sere i pericoli della strada. Condanniamo fermamente la terribile aggressione, rinnoviamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza a Sara e a tutte le donne transgender che ogni notte sono costrette a vivere la strada tra paure e violenze. Auspichiamo l’immediato intervento dello Stato per individuare i responsabili di questa aggressione. Siamo preoccupati per una possibile escalation di violenza ai danni dei/delle più fragili e dei/delle più esposti/e all’odio e all’intolleranza" scrive l’associazione Pride Vesuvio Rainbow.

"Sara ha una raggiunto una forte popolarità sui social, attraverso i quali non ha mai nascosto la sua condizione, conquistando il cuore di tanta gente che in diverse occasioni l’hanno supportata nei momenti di maggiore difficoltà, eppure tra tutti i suoi followers (18,5mila followers su Instagram e 29,5mila followers su TikTok) nessuno ha mai proposto a lei un lavoro. Quanto accaduto stanotte a Sara deve farci più riflettere: le donne transessuali hanno grandissime difficoltà nell’inserimento a lavoro in una società che le preferisce come fenomeni e non riconosce a loro la dignità di persone. Chiediamo alle Istituzioni locali e nazionali di attivare sempre più politiche finalizzate alla creazione di maggiori e vere opportunità di lavoro per le persone transgender", conclude l'associazione.

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