Transessuale morta, Arcigay Roma: non escludere transfobia

Cro/Ska
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Roma, 22 lug. (askanews) - "E' importante che non si escluda nelle indagini che si tratti di omicidio avvenuto per transfobia. L'Italia infatti detiene il triste primato in Europa di omicidi a causa di odio transfobico, e le tante vittime degli ultimi anni fanno riflettere su quanto il tema della sicurezza e dell'isolamento delle persone trans nel nostro paese sia totalmente fuori dall'interesse della politica, che dovrebbe rappresentare tutti". Lo dichiara Francesco Angeli, presidente Arcigay Roma, in merito alla transessuale trovta cadavere a Roma. "Come fin troppo spesso accade in questi casi - aggiunge Richard Bourelly di Azione Trans - questa donna trans non solo ha perso la vita ma sta anche subendo il non riconoscimento della sua identit di genere, tutto a causa di quei giornalisti che ancora oggi nel 2020 non sono in grado di utilizzare i pronomi femminili." "Il servizio Gay help Line sempre a disposizione di chi vittima di transfobia. Continueremo ad impegnarci affinch l'emarginazione verso le persone trans sia sconfitta al pi presto. Per questo continueremo a monitorare l'andamento del testo della legge contro l'omotransfobia, attualmente a rischio a causa di emendamenti trasversali che ne svuoterebbero l'efficacia, ricordandoci che il testo gi una mediazione".