Trapani, mamme al mare fanno da baby sitter a figlia venditrice

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Roma, 25 ago. (askanews) - "L'Italia quella bella, oggi ve la racconto io da Trapani", così Desirè Nica sul suo profilo Facebook inizia il racconto di una storia condivisa e diventata virale, una storia semplice, che parla di un gesto semplice: un gruppo di mamme al mare con i figli he fanno da baby sitter alla figlia di una donna africana che vende sulla spiaggia.

"Sono le 13.00, e arriva sulla spiaggia uno dei tanti ambulanti che cercano di vendere qualcosa. Solo che stavolta è donna. Solo che stavolta è mamma. Ha una cesta enorme che tiene in bilico sulla testa, con dentro tutto ciò che vorrebbe vendere, e dietro, legata sulla fascia, la sua bambina. Avrà 2 anni e mezzo, 3 al massimo. Sta sotto al sole in groppa alla sua mamma mi chiedo da chissà quante ore", scrive Desirè, e confessa, a sè e agli altri: "Subito mi sento in difficoltà. Guardo mia figlia e penso che sono 3 ore che mi affanno per farle scegliere cosa mangiare, per coprirle la testa dal sole, per stare attenta che non beva acqua troppo fredda. Dico a Gabri che vado a comprare qualcosa da quella mamma e che vado a portare un po' di frutta fresca alla bimba e darle qualcosa da mangiare".

Qualcosa poi accade, spontaneamente, di bello, per tutti: "Non c'è stato bisogno di fare niente. Perché oggi l'Italia bella è stata quella delle mie vicine di ombrellone che tutte insieme hanno detto a quella mamma come loro, di andare a lavorare tranquilla, perché alla sua bambina ci avrebbero pensato loro".

Ed "è proprio così che è andata. La mamma ha continuato il suo giro per le spiagge, e la piccola ha mangiato insieme a tutti i nostri figli sotto l'ombra del ristorante dello stabilimento, ha giocato sulla riva, ha fatto i gavettoni insieme agli altri bambini della spiaggia". E la foto pubblicata insieme al post ha fermato questa semplice bella giornata.

"Io oggi sono felice, perché è stato davvero bello vedere tutto questo", chiude l'autrice del post. Un post che è stato condiviso e commentato e tutti, hanno condiviso la semplice gioia di questa storia, parlato di altri esempi di gentilezza e umanità sotto l'ombrellone. "Dovremmo tutti fare così", dicono in molti. Con piccoli gesti.