Trapani, massacrata di botte. Il marito: "Mi tradiva"

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Il gip del tribunale di Marsala (Trapani) si è riservato sulla convalida del fermo del pregiudicato di 53 anni, accusato di avere ucciso a botte la moglie di 52 anni. Secondo quanto apprende l'Adnkronos, l'uomo avrebbe ripetuto al gip quanto già detto agli inquirenti, cioè di avere malmenato la moglie "solo lunedì" e poi di non averla toccata. Il corpo della donna è stato trovato mercoledì sera dopo l'allarme lanciato dallo stesso uomo che ha chiamato il 118. L'uomo era ossessionato dalla gelosia e ha raccontato agli inquirenti che la donna ospitava a casa "degli amanti". Una versione che non ha convinto i magistrati che hanno chiesto la convalida del fermo. La decisione del gip è attesa per domani.