Trapianto di microbiota dimezza giorni degenza infezione da Clostridium -3-

red/Rus

Roma, 5 nov. (askanews) - "Il trapianto di microbiota ha cambiato la storia naturale di tale patologia", sostiene il professor Gasbarrini. "Infatti, vi è un gran numero di evidenze (da numerosissimi studi in aperto e trial randomizzati a diverse meta-analisi) che dimostra come il trapianto di microbiota intestinale sia più efficace degli antibiotici nel curare definitivamente l'infezione ricorrente da C. difficile". "I nostri precedenti studi avevano già dimostrato che il trapianto di microbiota intestinale è significativamente più efficace degli antibiotici nel curare non solo le forme ricorrenti, ma anche i quadri clinici severi di infezione da C. difficile", commenta il professor Giovanni Cammarota, responsabile del Day Hospital di Gastroenterologia e Trapianto di Microbiota presso il Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS. "Tuttavia, si sapeva ancora poco circa l'utilità di tale metodica nel prevenire le complicanze legate all'infezione. Con questo studio abbiamo aggiunto un tassello importante a favore di tale procedura in termini di evidenze scientifiche". Si tratta di uno studio prospettico osservazionale che ha coinvolto 290 pazienti ricoverati per infezione da C. difficile. 181 pazienti sono stati trattati con antibiotici e 109 con il trapianto di microbiota, tutti curati presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. Lo studio ha avuto tre risultati principali: è emerso che i pazienti trattati con FMT hanno avuto un rischio di sepsi circa 4 volte inferiore rispetto ai pazienti trattati con antibiotici (5% vs 22% dei pazienti in questo studio); inoltre, la degenza media dei pazienti trattati con FMT è stata meno della metà (30 giorni vs 13 giorni) rispetto a quella dei pazienti trattati con antibiotici; infine, il dato più sconvolgente è che i pazienti trattati con FMT hanno un tasso di sopravvivenza complessiva di circa un terzo maggiore rispetto ai pazienti trattati con antibiotici (92% vs 61%).(Segue)