Trasferito, maresciallo rinchiude capitano e lo picchia

(Getty Images)

Ha chiuso a chiave la porta aggredendo il suo superiore, il capitano Merola, procurandogli lesioni giudicate guaribili in 30 giorni.

E' accaduto all'interno dell'ufficio del comandante della Compagnia carabinieri di Cosenza, dove il maresciallo Ivan Pucci, che comanda la Stazione di Carolei, era stato convocato affinché gli venisse notificato l'ordine di trasferimento in un'altra caserma del cosentino.

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Una decisione che ha scatenato in lui una furia selvaggia. Il sottufficiale prima ha chiuso a chiave la porta dell'ufficio, poi l'ha gettata dalla finestra per impedire che il suo superiore potesse scappare. Quindi è iniziata l'aggressione con calci e pugni.

Le grida dell'ufficiale sono state sentite dai militari in servizio in caserma che sono subito accorsi, trovando però la porta chiusa. Per riuscire a entrare l'hanno dovuta sfondare. Una volta dentro hanno bloccato il maresciallo prestando le prime cure al capitano, poi portato in ospedale per le cure del caso.

Per il maresciallo Pucci è scattato l'arresto in flagranza per lesioni e sequestro di persona. Dopo le formalità l'uomo è stato condotto agli arresti nella sua abitazione. Ora saranno i suoi colleghi di Cosenza a dover chiarire il perché di tale violenza nei confronti del superiore.

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