Trasporti, 75 anni Anita: è settore trainante economia

Red

Roma, 6 nov. (askanews) - "Da 75 anni assistiamo i nostri associati nelle scelte riguardanti la politica dei trasporti, guardando al futuro, perché senza la logistica dei trasporti non si muove l'economia. Un'economia che oggi ci chiede di essere sostenibile e a tutela dell'ambiente". È quanto dichiara Thomas Baumgartner, presidente di Anita (Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici), che in occasione dei 75 anni di attività associativa ha chiamato oggi a raccolta, a Roma, le proprie imprese, esperti di settore e istituzioni per una riflessione comune sull'inevitabile percorso di transizione ambientale ed energetica che l'Italia si trova davanti.

"I nuovi motori euro 6 hanno ridotto di molto le emissioni nell'aria, ma non è abbastanza, dobbiamo fare di più, trovare nuove tecnologie. Per questo, oggi - ha rimarcato - abbiamo invitato autorevoli relatori del mondo dell'impresa e della politica, esperti in materia. Loro ci hanno così mostrato il panorama realistico entro cui collocare i nostri futuri investimenti, in armonia con le esigenze della collettività, per mettere i nostri associati nelle condizioni di competitività e crescita professionale. Abbiamo deciso infatti di celebrare 75 anni anni con un evento che guarda al futuro del progresso tecnologico, tenendo conto della tutela dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile, attraverso una green economy che in questo delicato passaggio storico gioca un ruolo di primo piano. Da presidente di ANITA sono orgoglioso di far parte di questa grande e autorevole associazione".

In rappresentanza del governo è intervenuto il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, il senatore Salvatore Margiotta, che dopo aver ringraziato il presidente Baumgartner per l'invito, in occasione dell'anniversario di "un interlocutore attento che sa guardare lontano", ha spiegato che "se è vero che abbiamo raggiunto tanti obiettivi che ci eravamo prefissi nel 2006, è pur vero che oggi gli obiettivi sono senz'altro aumentati. Ed io colgo la sfida alla politica lanciata questa mattina da Massimo Beccarello, vice direttore per le politiche industriali di Confindustria, lo faccio da uomo politico che vive con i piedi ben piantati a terra".

"Mentre è stato facile incrementare la produzione di energia attraverso fonti rinnovabili, oggi il settore che può dare senza dubbio il contributo maggiore è proprio quello del trasporto - ha sottolineato Margiotta -. E il Mit dialoga con gli interlocutori sensibili e lungimiranti come voi. Siete settore trainante della nostra economia, lavoriamo insieme per il futuro del Paese".