Trasporti, Comazzi(Fi): rincaro biglietto voluto da Comune Milano

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Milano, 4 ago. (askanews) - "Sul rincaro del biglietto Atm l'assessore alla Mobilità Censi mente sapendo di mentire. A stabilire l'aumento delle tariffe è infatti il Comune di Milano, che per scongiurare tale ipotesi avrebbe la piena facoltà di ricorrere a soluzioni alternative con il suo bilancio". Lo ha sottolineato in una nota il consigliere comunale milanese e capogruppo di Fi nel Consiglio regionale della Lombardia, Gianluca Comazzi, sul rincaro del biglietto per viaggiare sui mezzi pubblici milanesi, frutto di un adeguamento all'inflazione che l'Agenzia del trasporto pubblico locale del bacino della Città metropolitana di Milano, Monza Brianza, Lodi e Pavia deve recepire in base a quanto stabilito dalla Regione Lombardia.

"Siamo di fronte - ha proseguito l'azzurro - all'ennesima presa in giro nei confronti dei cittadini che negli ultimi dieci anni, con la sinistra alla guida del Comune, si sono trovati a pagare i ticket a una tariffa più che raddoppiata rispetto a prima. È oltremodo scorretto - ha continuato Comazzi - che l'assessore Censi abbia tentato di incolpare Regione Lombardia, quando tutti sanno che le Agenzie del Tpl possono decidere autonomamente se applicare o meno gli aggiornamenti Istat. Ancora una volta la giunta Sala ha deciso di far cassa spremendo i cittadini. Ci batteremo con forza per evitare questo ennesimo, assurdo aumento del biglietto Atm".

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