Trasporti, l’aeroporto di Bergamo investe nonostante crisi Covid

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Trasporti, l’aeroporto di Bergamo investe nonostante crisi Covid
Trasporti, l’aeroporto di Bergamo investe nonostante crisi Covid

Bergamo, 16 dic. (askanews) – Una nuova area dedicata ai voli Schengen e un hotel 4 stelle da 200 camere al servizio dei viaggiatori. Nonostante la crisi dovuta alla pandemia di Covid-19 e a fronte di perdite nell’ordine di 25 milioni previste nel 2020, l’aeroporto di Milano-Bergamo Orio a Serio conferma i propri investimenti per il miglioramento infrastrutturale con una previsione di oltre 67 milioni nel 2021 ai quali si aggiungeranno 20 milioni nel 2022 per realizzare l’hotel.

Nel corso della conferenza di bilancio di fine anno, Giovanni Sanga, presidente della SACBO, società di gestione dell’aeroproto, coadiuvato dal direttore generale Emilio Bellingardi, ha analizzato il 2020 sottolineando il ruolo dell’aeroporto nell’emergenza sanitaria, in particolare il supporto ai voli sanitari, governativi, umanitari e di soccorso.

“L’aeroporto di Bergamo ha gestito questo momento con grande determinazione – ha detto – all’insegna della garanzia e della sicurezza dei servizi fondamentali. Sicurezza che è stata certificata e procedura con atti d’impatto internazionale ed europeo e che ci ha consentito, anche nei momenti difficili, di tenere un grande livello di erogazione dei servizi”.

Sanga ha sottolineato anche la solidità finanziaria della società che ha permesso di affrontare il periodo di chiusura durante il lockdown e il drastico calo del movimento passeggeri, salvaguardando i posti di lavoro attraverso il ricorso agli ammortizzatori sociali.

Nel pieno della crisi, inoltre, è stata inaugurata la nuova ala est dell’aerostazione, dedicata ai voli extra-Schengen, in occasione del cinquantennale di costituzione di SACBO il 16 luglio 2020, alla presenza della ministra dei trasporti Paola De Micheli.