Trasporti, Siracusano (Fi): caro voli per la Sicilia inaccettabile

Pol/Vlm

Roma, 11 giu. (askanews) - "Il quadro dei collegamenti tra la Sicilia e il resto d'Italia ha assunto ormai i caratteri di una conclamata emergenza: tariffe insostenibili e frequenti disagi rendono la condizione di insularit una vera e propria inaccettabile prigione. A pochi giorni dalla riapertura, dopo il lockdown, dell'aeroporto di Birgi, Alitalia ha improvvisamente comunicato - nonostante i biglietti gi venduti - la cancellazione dal mese di luglio delle proprie rotte quotidiane da Trapani verso Roma Fiumicino e Milano Linate. A tal proposito, il viceministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Giancarlo Cancelleri, ha specificato che 'purtroppo Alitalia stata costretta a ripensare piani e strategie' e che ' ingiusto raccontarlo come un problema esclusivamente siciliano'. Parole assurde, che ridimensionano un'iniziativa grave e che tendono a giustificare quello che rappresenta un pericoloso precedente". Cos Matilde Siracusano, deputata di Forza Italia.

"A questa incresciosa vicenda va aggiunto l'inaccettabile problema del caro voli per l'isola: le 'tariffe speciali' annunciate dal governo sono bloccate e i cittadini siciliani esposti a veri e propri salassi per poter viaggiare. Inoltre, le misure intraprese dall'esecutivo - come gli sconti dal 30 al 50% a vantaggio solo di studenti fuori sede, lavoratori fuori sede e soggetti con disabilit - escludono migliaia di giovani e lavoratori che vogliono tornare in Sicilia per il periodo estivo. Per tutti questi motivi ho presentato un'interrogazione urgente - sottoscritta anche dalle colleghe Stefania Prestigiacomo e Giusi Bartolozzi - al ministro delle Infrastrutture e del trasporti, Paola De Micheli, per sapere quali iniziative intenda intraprendere per riattivare i voli Alitalia da e per l'aeroporto di Trapani, e per calmierare i prezzi dei biglietti per le tratte aeree da e per la Sicilia. Il governo deve dare immediate risposte ai cittadini e deve garantire la continuit territoriale per la Regione Sicilia, anche in considerazione della necessit di tutelare il diritto alla mobilit", conclude Siracusano.