Trattativa M5s-Pd, governo Conte Bis: vice dem e Di Maio ministro

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La crisi di governo in atto in queste settimane attende un esito: il calendario, infatti, si sbloccherà dopo le dichiarazioni del premier Giuseppe Conte alla Camera. Per il prossimo 20 agosto si attende un discorso che potrebbe andare in due direzioni: verso le dimissioni di Conte (e quindi la caduta del governo giallo-verde) oppure verso la riconciliazione tra le due fazioni politiche in astio (Lega e Movimento 5 stelle). Nel frattempo, però, il clima politico all’interno dei partiti è teso: si parla nelle ultime ore di una trattativa tra M5s e Pd che potrebbe far sorgere un nuovo governo. Vediamo nel dettaglio la proposta delle due forze politiche.

Governo, la trattativa M5s-Pd

Rimane un’incognita il possibile sviluppo di questa crisi di governo. Le forze politiche sono alla ricerca di una possibile e nuova maggioranza, dato che tra Movimento 5 stelle e Lega “qualcosa si è rotto”. Matteo Salvini guarda dritto alle elezioni, mentre una trattativa tra M5s e Pd sembra avere nuovi sviluppi. Nulla è ancora ufficiale, ma alcune voci di corridoio spiegano un possibile alleanza tra le due fazioni politiche. I dem continuano a seguire l’ex premier Renzi, mentre da M5s il leader rimane Di Maio.

Possibili sviluppi

Nella prospettiva di un nuovo governo ci sono diverse ipotesi: la prima prevede la continuazione del governo Conte (Bis) con Di Maio ministro e un dem come vicepremier. Altrimenti, nel caso in cui alla presidenza del Consiglio salisse un indipendente Democratico (alcune fonti citano Cantone), Di Maio otterrebbe il ruolo di vicepremier. Infine, al Viminale potrebbe salire un tecnico dell’ordine pubblico a sostituire il leghista Salvini: potrebbe essere il capo della Polizia Gabrielli.