Travaglio: "Campania? Se M5S non si allea con Pd sono cogl...."

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Un'occasione unica per i Cinquestelle: allearsi con il Pd in Campania e imporre il ministro Costa come candidato al posto di Vincenzo De Luca. Questa secondo Marco Travaglio, ospite ieri sera di 'Otto e Mezzo', la strategia che il M5S dovrebbe adottare alle prossime elezioni regionali.  

"Il caso Emilia Romagna dovrebbe insegnare qualcosa a tutti - ha spiegato il direttore del Fatto Quotidiano -, al Pd che si crede autosufficiente, al Movimento Cinquestelle che crede di potersi presentare da solo non si capisce per fare cosa, dovrebbe insegnare qualcosa alle Sardine, perché lo sforzo unitario che hanno messo in campo in Emilia Romagna dovrebbe indurli a fare una scelta di campo ben precisa. Invece io vedo che fra i Cinquestelle non c'è, almeno fra i militanti che si sono riuniti in assemblea domenica, la consapevolezza di avere un compito storico, cioè di aiutare il Pd a liberarsi di un dinosauro poco digeribile come De Luca e di portare al suo posto non uno del vecchio Pd ma addirittura un loro ministro. Se non capiscono neppure questo - attacca il giornalista -, allora ha senso l'espressione 'coglioni' che ho usato stamattina alla fine del mio articolo, perché se continui con l'intransigenza per impedire al tuo ministro, un ambientalista specchiato e simbolo della lotta alla Terra dei Fuochi sul quale potrebbe convergere il Pd che finora si teneva De Luca, io non trovo altra parola per definirti se non quella che ho già citato".