A Travaglio gli girano parecchio

Huffington Post

"Se una legge consente a chi non ha pagato le tasse di cavarsela versandone una parte, senza multe n矇 conseguenze penali, condono 癡 e condono rimane. Quindi un governo del cambiamento che si rispetti dovrebbe partire di qui: chiamando le cose col loro nome senza prendere in giro gli italiani". Nell'editoriale di oggi sul Fatto Marco Travaglio si erge a rappresentante del partito degli onesti, quelli che pagano le tasse, e si fionda contro il governo del cambiamento di cui 癡 stato promotore (anche se preferiva l'accordo con il Pd), scagliandosi contro la cosiddetta pace fiscale.

"La pace presuppone una guerra e noi - parlo a nome di quei pirla che pagano le tasse fino all'ultimo euro - non ne abbiamo mai vista una - scrive Travaglio -. O meglio, una la combattiamo da sempre: contro gli evasori, che ci costringono a pagare molto pi羅 della media europea. E ci girano vorticosamente le palle se la pace la fa chi non paga, trattato da pacifista anzich矇 da evasore".

Insomma, il direttore del Fatto riprende le parole del contratto gialloverde e si indigna ancora di pi羅. Pace o condono che sia per Travaglio solo una quota ridotta ("poche centinaia di migliaia di euro, non di pi羅") da sanare accompagnata da una norma che colpisca il reato di evasione e di frode senza pi羅 soglie di impunit� con il raddoppio delle pene.

"Se nessuno, dal governo, far� chiarezza sui limiti del condono di qui all'approvazione della manovra - sottolinea Travaglio -, si rischia un crollo del gettito che finirebbe per elidere gli eventuali introiti".

Perch矇 solo l'annuncio della pace fiscale-condono spinge, secondo Travaglio, i contribuenti a non pagare le imposte, perch矇 con un condono non si sa mai...

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