Travaglio: "Salvini rischia il ridicolo"

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Cosa rischia Matteo Salvini andando a processo per il caso Gregoretti? "Il ridicolo". Parola di Marco Travaglio, ospite ieri sera a 'Otto e Mezzo'. Frasi sui figli, citazioni di Montanelli e di Ezra Pound ieri in Senato per il leader del Carroccio, sul quale Travaglio è netto: "Cosa rischia? Intanto rischia il ridicolo. Dopo essersi paragonato a Silvio Pellico, a Giovanni Guareschi e annunciato che avrebbe scritto 'Le mie prigioni', oggi ha tirato in ballo Paolo Borsellino non immaginando cosa avrebbe pensato Paolo Borsellino di un politico che definisce un'indagine della magistratura 'aggressione politica'. E poi ha citato Montanelli". 

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"Ora - continua Travaglio -, nessuno può sapere che cosa direbbe Montanelli se sentisse il proprio nome in bocca a Salvini, però sappiamo quello che scriveva Montanelli della Lega visto che Salvini ne faceva parte quando Montanelli era vivo. Salvini è entrato nella Lega nel 1990 e Montanelli è morto nel 2001, quindi ha avuto tempo di occuparsene. E poi ha sbagliato la citazione - rimarca -, nel senso che chi gli ha suggerito quella frase non gliela ha data completa. La frase di Montanelli completa è 'l'unico incoraggiamento che posso dare ai giovani è questo: battetevi sempre per le cose in cui credete, perderete come le ho perse io tutte le battaglie. Una sola potete vincere: quella che si ingaggia ogni mattina quando ci si fa la barba davanti allo specchio'. Quello che Salvini non ha aggiunto e che Montanelli scriveva - continua il giornalista - è: 'se vi ci potete guardare senza arrossire, accontentatevi. Dopodiché mi viene subito da pensare che oggi è per questo che sono di gran moda le barbe lunghe'. Salvini - nota - ha la barba". 

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