Travaglio: "Se Conte fa un partito, si danneggia da solo"

webinfo@adnkronos.com

"Se Conte facesse un partito sarebbe un danno per lui. E' premiato perché ha retto bene fino ad ora". Marco Travaglio risponde così alle domande sugli effetti dell'eventuale creazione di una 'lista Conte. Il presidente del Consiglio, secondo vari sondaggi, sarebbe in grado di conquistare una percentuale rilevante di voti se si ponesse alla guida di una formazione politica. 

"Abbiamo visto tanti premier che hanno fatto un partito e poi si sono sciolti come neve al sole. Conte ha una funzione di punto di equilibrio di una maggioranza che non starebbe insieme se non ci fosse lui. Non credo che in questo momento un altro riuscirebbe a tenere insieme due forze diverse come Pd e M5S", dice Travaglio a Otto e Mezzo, su La7. 

"E' ovvio che se facesse il suo partito comincerebbe ad attirarsi i fucili spianati di entrambe le forze della maggioranza. Invece di rafforzarla, la indebolirebbe. Una delle ragioni della sua popolarità è il fatto di essere visto come estraneo al sistema dei partiti", aggiunge.