Tre blucerchiati esclusi dal derby per sintomi influenzali: ansia Covid in casa Samp

Matteo Baldini
·1 minuto per la lettura

La Sampdoria è riuscita a trovare il pareggio nel derby, grazie a Tonelli nel finale, e a scongiurare così una sconfitta particolarmente dolorosa ma non mancano, al di là del risultato sul campo, questioni che potrebbero tenere in apprensione l'ambiente blucerchiato non solo da un punto di vista sportivo.

Il pareggio blucerchiato | Paolo Rattini/Getty Images
Il pareggio blucerchiato | Paolo Rattini/Getty Images

Quel che sta succedendo nel Torino, del resto, non può lasciare indifferenti le altre squadre ed è scontato che, in presenza di positivi al Covid, la preoccupazione sia immediata: l'allarme è partito in seguito alla positività di un giocatore (il cui nome non è stato reso noto a livello ufficiale) anche se i tamponi successivi sul resto del gruppo squadra hanno dato esito fortunatamente negativo.

Damsgaard | Paolo Rattini/Getty Images
Damsgaard | Paolo Rattini/Getty Images

Ma la scelta di lasciare fuori dal derby Askildsen, Damsgaard e Thorsby per sintomi influenzali non può che suonare come ulteriore campanello d'allarme, se non altro a livello precauzionale. La ASL per il momento ha disposto l'isolamento fiduciario fino al 12 marzo, con la sola eccezione del percorso casa-campo allenamento per staff e squadra. La società, come ribadito da Repubblica, ha sottolineato la negatività dei tre ai tamponi di ieri ma - al contempo - il perdurare dei sintomi influenzali ha indotto Ranieri e lo staff medico a optare non solo per l'esclusione dall'undici titolare ma anche per un'assenza in toto dai giocatori a disposizione per il derby andato in scena ieri sera.

Segui 90min su Facebook, Instagram e Telegram per restare aggiornato sulle ultime news dal mondo della Serie A.