Tre decreti in tre settimane. Vademecum per capirci qualcosa

·4 minuto per la lettura
ROME, ITALY - MARCH 26: Italian Prime Minister Mario Draghi and Italian Minister of Health Roberto Speranza hold a press conference at the Palazzo Chigi, the day after the European Council, on March 26, 2021 in Rome, Italy. (Photo by Antonio Masiello/Getty Images) (Photo: Antonio Masiello via Getty Images)
ROME, ITALY - MARCH 26: Italian Prime Minister Mario Draghi and Italian Minister of Health Roberto Speranza hold a press conference at the Palazzo Chigi, the day after the European Council, on March 26, 2021 in Rome, Italy. (Photo by Antonio Masiello/Getty Images) (Photo: Antonio Masiello via Getty Images)

Il governo Draghi ha varato il nuovo decreto: obbligo di vaccino per gli over 50, che potranno recarsi sul posto di lavoro solo se immunizzati o guariti dal Covid, e novità sul Green pass. Per la terza volta in tre settimane il nostro Paese vede allungarsi la lista delle attività e dei luoghi per il cui accesso è necessaria la certificazione verde. Stavolta le maggiori novità riguardano il pass base, ovvero quello ottenibile mediante vaccinazione, guarigione o semplice tampone negativo (antigenico o molecolare).

Ma cosa hanno stabilito nel complesso gli ultimi decreti e quali sono i luoghi/le attività a cui si potrà accedere grazie alla propria certificazione? Facciamo un punto.

Dove è necessario il Green pass base?
In base al nuovo decreto del governo, cambiano le regole per accedere a diverse tipologie di attività aperte al pubblico. Dal 1° febbraio al 15 giugno saranno infatti tenuti a esibire all’ingresso il Green pass base, dimostrando quindi di essere almeno in possesso di tampone negativo, i clienti di:

- servizi bancari e finanziari;
- negozi e centri commerciali (ad eccezione di quelli “necessari per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie delle persone”);
- uffici pubblici (per esempio quelli di Comuni, Province, Regioni);
- servizi pubblici (come Poste, Inps, ecc).

A partire dal 20 gennaio, sempre fino al 15 giugno, il pass base sarà necessario anche per accedere ai servizi di cura alla persona. Dunque dovranno esibirlo i clienti di:

- barbieri; parrucchieri;
- estetisti; centri estetici.

Dove è necessario il Super green pass?
Già ai sensi del decreto entrato in vigore il 31 dicembre, a partire 10 gennaio chi il Super green pass (che si distingue da quello base perché ottenibile solo attraverso vaccinazione) sarà necessario per utilizzare:

- mezzi di trasporto, che siano a lunga percorrenza (aerei, treni, navi, pullman) ma locali, dai bus alle metropolitane.

Inoltre il Green pass “rafforzato” sarà richiesto per frequentare:

- spettacoli che si svolgono all’aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo (e locali assimilati);
- eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso o all’aperto;
- alberghi e strutture ricettive;
- feste conseguenti a cerimonie civili o religiose;
- sagre e fiere;
- centri congressi;
- ristoranti e bar al chiuso e all’aperto;
- impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici;
- piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto;
- centri culturali, centri sociali o ricreativi per le attività all’aperto.

Ci sono luoghi in cui rimarrà consentito l’accesso a chi è sprovvisto di Green pass (anche base)?

Per i soggetti non vaccinati, che non possono avere certificazione derivante da guarigione e non eseguono neanche tampone, dovrebbero rimanere escluse dall’obbligo di presentazione della certificazione le attività che forniscono beni “necessari per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie delle persone”, come supermercati e farmacie.

Obbligo vaccinale per gli over 50
Col nuovo decreto a partire dal 15 febbraio i lavoratori pubblici e privati - compresi quelli in ambito giudiziario e i magistrati - che hanno compiuto i 50 anni, dovranno esibire al lavoro il Super Green pass, che si ottiene con il vaccino o con la guarigione dal Covid. Le verifiche spetteranno ai datori di lavoro e chi non ha il super pass sarà considerato assente ingiustificato fino alla presentazione della certificazione, “con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro e senza conseguenze disciplinari”, ma con la sospensione dello stipendio e di qualunque “altro compenso o emolumento comunque denominato”. Chi entra in un luogo di lavoro e non ha la certificazione verde incorre in una sanzione erogata dal prefetto che va da 600 a 1.500 euro. Le imprese potranno però sostituire chi non ha il Green pass rafforzato. La sostituzione rimane di dieci giorni rinnovabili fino al 31 marzo 2022.
Torna l’invito allo smart working: i ministri Brunetta e Orlando hanno firmato la circolare nella quale si sensibilizzano le amministrazioni pubbliche e i datori di lavoro privati a utilizzare pienamente lo strumento.

Le decisioni sulla scuola
Con l’ultimo decreto il governo modifica anche la gestione dei casi Covid a scuola. In quelle dell’infanzia, con un positivo si va in quarantena per 10 giorni mentre alle elementari, con un caso si applica la sorveglianza con test al primo e dopo cinque giorni mentre con 2 casi si rimane a casa per 10 giorni. Alle scuole medie e alle superiori, invece, con due casi si resta in classe (con l’autosorveglianza e utilizzo della Ffp2), con tre casi vanno in Dad per 10 giorni solo i non vaccinati e chi si è vaccinato da più di quattro mesi, mentre solo con 4 casi resta a casa tutta la classe.

Stadi al 50% della capienza, per ora si esclude il “porte chiuse”
Rimane invariata la riduzione al 50% della capienza degli stadi e al 35% negli impianti sportivi: la misura, già approvata nel decreto della scorsa settimana, scatta oggi. Almeno per il momento non è previsto un ulteriore taglio delle capienze né un ritorno delle competizioni a porte chiuse. Intanto sul regolare svolgimento del campionato iniziano a pesare i crescenti casi di positività riscontrati negli ultimi giorni tra i calciatori, con conseguenti quarantene e rinvio delle partite.

- (Photo: hp)
- (Photo: hp)

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli