Tre ore di ritardo (in media) per l'Altà Velocità di Trenitalia e Italo

Una giornata difficile per chi oggi ha scelto di muoversi in treno. Dalle 5.40 di questa mattina la rete ferroviaria ha subito fortissimi rallentamenti a causa di un incendio doloso agli impianti che gestiscono la circolazione dei treni. In particolare si parla di tre roghi in una cabina elettrica dell'alta velocità e in due 'pozzetti' nella zona della stazione di Rovezzano, in Toscana. Nell'arco della mattinata sono stati cancellati 42 treni, linea alta velocità, appartenenti a entrambe le principali aziende che operano in Italia: Trenitalia (30) e Italo (12). Il tilt ha coinvolto anche il traffico regionale con ritardi e cancellazioni per 39 treni. Ritardi fino a 4 oreI ritardi hanno riguardato soprattutto i convogli in partenza dalle principali stazioni del sud. Verso il nord-ovest, con fermate finali Milano Centrale o Torino Porta Nuova, i Frecciarossa (9602, 9504, 9606, 9668, 9508, 9601) hanno registrato ritardi quantificati tra i 180 evi 229 minuti. Verso il nord-est, con capolinea Venezia Santa Lucia, i treni ad alta velocità (9406, 8416, 9410) hanno accumulato un ritardo tra i 139 ai 205 minuti.Tra i treni con maggiore ritardo, appartenenti a Italo, c'è il convoglio 9910, da Napoli a Torino, che ha fatto segnare un ritardo superiore ai 220 minuti. Ma secondo le testimonianze dei vari viaggiatori sono numerosi i treni (9906, 9907, 9910, 8906, 9911) della compagnia che hanno raggiunto, più o meno, le tre ore di ritardo. Verso il Meridione, i principali disagi hanno interessato i treni a partire dalla Stazione di Bologna Centrale, nodo fondamentale per il traffico del Belpaese. I Frecciarossa verso il Lazio e la Campania (9521, 9668, 9510) sono rimasti fermi in stazione a lungo con il tabellone della partenze che segnava dai 200 ai 231 minuti. Oltre 240 i minuti collezionati dal treno 9975 di Italo, partito alle 8.15 del mattino, nel tragitto da Milano a Roma Termini. Trenitalia, viste le complicazioni, ha comunicato di aver potenziato con oltre 350 addetti il servizio di assistenza alle persone, sia a bordo treno sia nelle stazioni, in particolare Napoli Centrale, Roma Termini, Roma Tiburtina, Firenze Santa Maria Novella, Bologna Centrale, Milano Centrale, Torino Porta Nuova, Brescia e Venezia Santa Lucia. Circa 20 mila viaggiatori hanno ricevuto acqua, bevande e snack. Il ripristino delle lineeDalle 13.30 è stata ripristinata la piena funzionalità su entrambe le linee di percorrenza, anche grazie al lavoro di 50 tecnici chiamati sul luogo dell'incendio doloso. I sistemi tecnologici di Rfi, dice una la nota, hanno immediatamente bloccato i treni in viaggio sui tratti di linea interessati dal guasto determinato dall'incendio, garantendo la massima sicurezza per le persone.Per i passeggeri, dei treni AV e media-lunga percorrenza di Trenitalia, che hanno rinunciato al viaggio è previsto il rimborso integrale del biglietto. L'indennizzo al 100% è stato garantito, come attenzione commerciale, anche ai viaggiatori delle Frecce che hanno registrato ritardi pari o superiori a tre ore.Inoltre, ai viaggiatori dei treni media-lunga percorrenza è stata offerta la possibilità di cambiare la data del viaggio gratuitamente, sia in biglietteria sia in stazione ai desk di assistenza clienti, a prescindere dalla tariffa pagata. Per i treni regionali garantiti rimborsi e indennizzi, così come prevede il Regolamento europeo in materia.

Una giornata difficile per chi oggi ha scelto di muoversi in treno. Dalle 5.40 di questa mattina la rete ferroviaria ha subito fortissimi rallentamenti a causa di un incendio doloso agli impianti che gestiscono la circolazione dei treni. In particolare si parla di tre roghi in una cabina elettrica dell'alta velocità e in due 'pozzetti' nella zona della stazione di Rovezzano, in Toscana. Nell'arco della mattinata sono stati cancellati 42 treni, linea alta velocità, appartenenti a entrambe le principali aziende che operano in Italia: Trenitalia (30) e Italo (12). Il tilt ha coinvolto anche il traffico regionale con ritardi e cancellazioni per 39 treni. 

Ritardi fino a 4 ore

I ritardi hanno riguardato soprattutto i convogli in partenza dalle principali stazioni del sud. Verso il nord-ovest, con fermate finali Milano Centrale o Torino Porta Nuova, i Frecciarossa (9602, 9504, 9606, 9668, 9508, 9601) hanno registrato ritardi quantificati tra i 180 evi 229 minuti. Verso il nord-est, con capolinea Venezia Santa Lucia, i treni ad alta velocità (9406, 8416, 9410) hanno accumulato un ritardo tra i 139 ai 205 minuti.

Tra i treni con maggiore ritardo, appartenenti a Italo, c'è il convoglio 9910, da Napoli a Torino, che ha fatto segnare un ritardo superiore ai 220 minuti. Ma secondo le testimonianze dei vari viaggiatori sono numerosi i treni (9906, 9907, 9910, 8906, 9911) della compagnia che hanno raggiunto, più o meno, le tre ore di ritardo. 

Verso il Meridione, i principali disagi hanno interessato i treni a partire dalla Stazione di Bologna Centrale, nodo fondamentale per il traffico del Belpaese. I Frecciarossa verso il Lazio e la Campania (9521, 9668, 9510) sono rimasti fermi in stazione a lungo con il tabellone della partenze che segnava dai 200 ai 231 minuti. Oltre 240 i minuti collezionati dal treno 9975 di Italo, partito alle 8.15 del mattino, nel tragitto da Milano a Roma Termini. 

Trenitalia, viste le complicazioni, ha comunicato di aver potenziato con oltre 350 addetti il servizio di assistenza alle persone, sia a bordo treno sia nelle stazioni, in particolare Napoli Centrale, Roma Termini, Roma Tiburtina, Firenze Santa Maria Novella, Bologna Centrale, Milano Centrale, Torino Porta Nuova, Brescia e Venezia Santa Lucia. Circa 20 mila viaggiatori hanno ricevuto acqua, bevande e snack.

Il ripristino delle linee

Dalle 13.30 è stata ripristinata la piena funzionalità su entrambe le linee di percorrenza, anche grazie al lavoro di 50 tecnici chiamati sul luogo dell'incendio doloso. I sistemi tecnologici di Rfi, dice una la nota, hanno immediatamente bloccato i treni in viaggio sui tratti di linea interessati dal guasto determinato dall'incendio, garantendo la massima sicurezza per le persone.

Per i passeggeri, dei treni AV e media-lunga percorrenza di Trenitalia, che hanno rinunciato al viaggio è previsto il rimborso integrale del biglietto. L'indennizzo al 100% è stato garantito, come attenzione commerciale, anche ai viaggiatori delle Frecce che hanno registrato ritardi pari o superiori a tre ore.

Inoltre, ai viaggiatori dei treni media-lunga percorrenza è stata offerta la possibilità di cambiare la data del viaggio gratuitamente, sia in biglietteria sia in stazione ai desk di assistenza clienti, a prescindere dalla tariffa pagata. Per i treni regionali garantiti rimborsi e indennizzi, così come prevede il Regolamento europeo in materia.