Tre paesi chiudono i cieli al volo di Lavrov: cancellato viaggio in Serbia

Dopo che Bulgaria, Macedonia del Nord e Montenegro hanno chiuso lo spazio aereo al volo che lo doveva portare a Belgrado, il ministro russo degli Esteri Lavrov bolla come "oltraggiosa" e "impensabile" la decisione dei tre paesi.

Lavrov, che ha cancellato la missione, ha messo in relazione la situazione attuale in Ucraina con la crisi nei Balcani degli anni scorsi, culminata con la secessione del Kosovo dalla Serbia.

"La linea di Bruxelles nei Balcani e in Ucraina è sostanzialmente la stessa. Solo che nei Balcani l'Europa favorisce coloro che violano gli interessi dei serbi, mentre in Ucraina la NATO e l'Ue sostengono un regime che da tempo ha dichiarato guerra a tutto ciò che è russo".

Nelle ore in cui Lavrov era atteso a Belgrado, un gruppo di manifestanti protestava davanti alla residenza del presidente Vucic, accusato di non aver rotto con la Russia. Pur condannando l'invasione dell'Ucraina, la Serbia tuttavia non ha aderito alle sanzioni imposte a Mosca da Nato e Unione europea.

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