I tre poliziotti sono stati messi ai domiciliari mentre 6 colleghi risultano parimenti indagati

Ipotesi di torture nel carcere di Bari
Ipotesi di torture nel carcere di Bari

Torture nel carcere di Bari, arrestati tre agenti: hanno picchiato un detenuto e coperto le prove: secondo i media i tre poliziotti della Penitenziaria sono stati messi ai domiciliari mentre 6 colleghi risultano parimenti indagati. Ad operare i carabinieri su input della Procura ed avallo del Gip: secondo la presunzione di reato i tre avrebbero “bloccato sul pavimento e colpito con calci e schiaffi un detenuto”, il tutto con i colleghi che avrebbero assistito in silenzio al pestaggio ed omesso di segnalare le lesioni sul corpo della vittima.

Torture nel carcere di Bari, arrestati tre agenti

A fare le spese di quella violenza un detenuto 42enne barese che era stato ricoverato in infermeria. Il blitz è scattato alle prime luci dell’alba quando i carabinieri della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari, hanno “arrestato 3 appartenenti al Corpo della Polizia Penitenziaria in servizio presso la casa circondariale di Bari, gravemente indiziati del delitto di tortura in concorso”.

La nota della procura ed i particolari

La nota della magistratura spiega anche che “in esecuzione della medesima ordinanza è stata altresì eseguita la sospensione temporanea dall’ufficio di appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria nei confronti 6 assistenti, a tre dei quali è stato contestato il delitto di ‘tortura in concorso’”. L’indagine è stata condotta anche con “la costante collaborazione della Direzione dell’istituto di pena e del Comando della polizia penitenziaria”. Far scattare le verifiche della Direzione e del Comando della Polizia Penitenziaria un evento del 27 aprile scorso, iniziato “durante il trasferimento di un detenuto dalla sua cella alla medicheria”. La vittima sarebbe stata pestata per 4 minuti.