Tre ragazzi accoltellati da un 19enne durante una lite a Sant’Antimo

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Paura in provincia di Napoli, per una rissa che si è conclusa con la denuncia di un 19enne con l’accusa di aver aggredito tre giovani. I ragazzi sono stati accoltellati durante una lite a Sant’Antimo. La rissa è avvenuta nel corso della giornata di sabato 23 novembre, per motivi che al momento sarebbero stati classificati come futili.

Sant’Antimo, tre ragazzi accoltellati

Secondo i primi accertamenti, i tre giovani accoltellati a Sant’Antimo non sarebbero rimaste gravemente ferite. I medici hanno giudicato le lesioni guaribili rispettivamente in sette, otto e quindici giorni. Nel corso dei controlli tra i locali della “movida” notturna del comune della città metropolitana di Napoli, i militari hanno anche fermato 140 persone e ispezionato 71 veicoli. Oltre al 19enne sono stati incriminati anche: un parcheggiatore abusivo recidivo, al quale sono stati sequestrati gli incassi per un totale di 200 euro; un automobilista che guidava senza patente e un uomo che guidava sotto effetto di alcol e droghe.

I Carabinieri hanno inoltre scoperto e segnalato alla prefettura di Napoli nove persone che avevano assunto sostanze stupefacenti. Queste erano in possesso di piccole quantità di hashish. Sono state elevate violazioni al codice della strada per un totale di 64mila euro. Le forze dell’ordine hanno sequestrato quindici veicoli.

Il 23 giugno 2019 era avvenuta una rissa all’interno di un bar nel comune di Giugliano, Campania. I militari della tenenza di Sant’Antimo hanno condotto le indagini che, nei giorni scorsi, hanno portato agli arresti domiciliari quattro persone. Tutti residenti nello stesso comune, hanno tra i 19 e i 26 anni. Con l’accusa di rissa aggravata. Due di loro sono indagati anche per tentato omicidio aggravato.