Tre uomini arrestati in poche ore a Roma per violenza su donne

Red/Cro/Bla

Roma, 9 nov. (askanews) - Tre persone arrestate tra Roma e provincia in poche ore da parte della Polizia di Stato, per violenza di genere. Il primo a finire in manette è stato M.M., un 43enne abitante nella zona di Corviale: la convivente, originaria di una delle Repubbliche dell'ex blocco sovietico, con la quale ha 2 figli, ha raccontato che da più di 4 anni subiva violenze e minacce da parte del compagno, violenze che non hanno risparmiato neanche i 2 bambini. Le indagini, condotte dagli investigatori del commissariato Monteverde, diretto da Maria Chiaramonte, hanno consentito l'emissione di una custodia cautelale in carcere, da parte del GIP del Tribunale di Roma, eseguita dagli stessi poliziotti che avevano raccolto lo sfogo della vittima.

Gli altri 2 arresti invece sono avvenuti in flagranza di reato: a Tivoli D.G., un tiburtino di 35 anni già noto alle Forze dell'Ordine, dopo una sequela di maltrattamenti, minacce e persecuzioni verso l'ex convivente, si è presentato sotto casa della ragazza minacciandola di morte. Neanche l'intervento dei poliziotti è servito a calmare l'uomo, anzi, lo stesso, mentre gli agenti lo stavano identificando, ha insultato ed aggredito anche loro.

L'ultimo arresto è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri a Tor de Schiavi: G.E, romano di 43 anni, "ossessionato" da una coetanea, è stato arrestato dagli agenti del Reparto Volanti dopo che, per 2 volte in pochi minuti, era andato sotto casa di lei minacciandola di morte.