Tremonti: guerra fredda Usa-Cina, Ue al tavolo come pietanza

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Roma, 26 ott. (askanews) - "Tra Stati Uniti d'America e Repubblica Cinese non c'è solo una competizione commerciale, ormai il livello è salito ed è guerra fredda e ideologica. È molto più di una competizione commerciale. Protezionismo e dazi sono gli strumenti usati in quella che è una vera guerra 2.0 e iper-moderna, ma pur sempre alla cifra della guerra. Gli europei dicono di essere anche loro al tavolo, ma al tavolo ci puoi stare come commensale o come pietanza scritta sul menù. Temo che se si va avanti così l'Europa finirà come pietanza e non come commensale, perdendo così la sua originaria grandezza". Lo ha detto l'ex ministro dell'Economia Giulio Tremonti a "L'Intervista" di Maria Latella su Sky TG24.

Tremonti, riferendosi a plastic e sugar tax, ha spiegato che "se faccio un'imposta etica è perché voglio che il comportamento colpito con l'imposta finisca, in questo modo porto a casa la salute ma non porto a casa i soldi. In uno scenario grave come questo, con la crescita a zero per il secondo anno e con l'ipotesi di una crisi drammatica, la materia non penso possa essere solo quella dello zucchero o dintorni".

Infine l'ex ministro ha rilevato che "la Russia è stata pacifica nel rapporto con tutto l'Occidente fino al 2011 poi, con la Siria e il Medio Oriente, si è rotta l'atmosfera di pace. Credo non sia interesse nostro e della Russia elevare lo scontro. In questo momento non si può ignorare che alcuni comportamenti da parte della Russia sono fuori dalla linea della storia e della logica. Ha ragione la Nato quando avverte su questo. Può anche essere che ci siano e ci sono delle influenze russe non solo sull'Europa ma anche tentate influenze nelle campagne americane".