Treni da e per il nord regolari, anzi no. Il caos nei trasporti in attesa del decreto

Da alcune ore il governo ha limitato gli spostamenti verso la Lombardia e 14 province italiane ma sui siti di Trenitalia e di Italo è ancora possibile acquistare alla tariffa base biglietti da e per Milano. Non c'è alcuna ressa a Milano Centrale e se fra le poche persone che si trovano in stazione c'è chi dice di aver anticipato la propria partenza, l'afflusso alla stazione è limitato.

In generale è tutta la città ad apparire deserta. Sia nelle strade del centro che nella metropolitana le persone sembrano molto meno della normalità. Anche la presenza di forze dell'ordine nel principale scalo ferroviario, sempre controllato, è nella norma.

"Per ora i treni da e per Milano viaggiano in maniera regolare, non sappiamo se nelle prossime ore arriveranno disposizioni diverse" dicono i dipendenti di Trenitalia presenti ai box informazione della stazione Termini rispondendo ai passeggeri in partenza per Milano che da poche ore è diventata zona rossa. Ma se i passeggeri questa mattina sono pochi, maggiore affluenza si registra verso i treni in partenza per il Sud, come il freccia argento delle 8.05 diretto a Lecce.

A Roma, alla stazione Termini questa mattina non c'è alcuna comunicazione sulle nuove misure varate questa notte dal governo che "chiudono" le zone rosse, limitandone gli spostamenti ai casi più gravi. Sui display sparsi sulle banchine non appaiono cancellazioni, e neppure annunci legati alle nuove disposizioni governative, e i treni verso il nord partono regolarmente. Al box informazioni di Italo ci tengono a specificare che essendo la misura di questa notte ancora non sono arrivate indicazioni in merito, ma che comunque nei giorni scorsi sono stati già cancellati dei treni e che stamattina quello in arrivo da Milano Centrale alle 9.15 non ha effettuato il servizio.

In una Termini insolitamente deserta, i treni diretti a sud sono letteralmente presi d'assalto. Se le banchine risultano vuote, quella dove si ferma il treno delle 8.58 diretto a Reggio Calabria è gremito di passeggeri. Per lo più, persone che nelle ore precedenti, per la paura dello stop ai trasporti, hanno preso un treno da una delle zone rosse decretate dal governo e ora cercano di raggiungere casa.

Nel timore che la situazione possa peggiorare nei prossimi giorni, con un ulteriore allargamento della zona rossa, al binario si contano anche diversi studenti fuori sede di Roma, che prima della paralisi totale preferiscono raggiungere le proprie famiglie.

Non c'e' alcuna limitazione in atto, anche se "questa mattina al numero 060606 del Comune di Roma ci hanno detto che tutti i treni erano cancellati" racconta una signora diretta in Svizzera che necessita di arrivare nel capoluogo lombardo per prendere la coincidenza. Anche il personale di stazione alla domanda se nelle prossime ore cambierà qualcosa alla circolazione ferroviaria, alza le spalle: "non decidiamo noi, attendiamo indicazioni".