Treni lombardi, Pd a Terzi: non risponda a noi ma a pendolari

Mda

Milano, 24 gen. (askanews) - "L'assessore Terzi non dovrebbe rispondere a noi ma ai pendolari che tutti i giorni ripetono le stesse lamentele. Può dire a loro che suonano come un disco rotto, se proprio vuole. Dica loro che intende rinnovare il contratto a Trenord perché vogliono lasciare le cose così senza cambiare nulla per dieci anni. La verità è che parlare con la Regione dei problemi del trasporto pubblico in Lombardia è come trovarsi di fronte a un muro di gomma. È poi curioso che la partita delle risorse per il trasporto pubblico locale sia gestita in questo modo, che non rende ragione delle difficoltà vere che le amministrazioni stanno prospettando. Rischiamo davvero che con la giunta regionale il trasporto pubblico locale venga messo in grave crisi". Lo hanno dichiarato per il pd lombardo Gigi Ponti, consigliere regionale, e Marco Carra, responsabile regionale trasporti, in risposta all'assessore regionale ai trasporti Claudia Terzi che con una nota ha stigmatizzato la presa di posizione del segretario Vinicio Peluffo e del capogruppo Fabio Pizzul contro il rinnovo del contratto a Trenord per 10 anni. Queste posizioni erano state espresse questa mattina dai due esponenti del Pd durante l'incontro con il presidente Fontana, forti delle 10mila firme raccolte con la campagna #Bastatrenord.