Treni storici, debutto su Verbano e su Lario c'è piroscafo d'epoca

Red-Asa

Milano, 6 set. (askanews) - Da Milano al Lago di Como a bordo di un suggestivo treno d'epoca, con la possibilità poi di raggiungere Lecco via Bellagio attraverso un piroscafo storico. Si configurano come un vero e proprio "itinerario storico del vapore lombardo" i prossimi due appuntamenti (8 settembre e 6 ottobre) con il Lario Express, l'offerta di turismo ferroviario finanziata dalla Regione Lombardia e il 13 ottobre debutta il servizio verso il Lago Maggiore. Una corsa che anticipa un nuovo itinerario verso la sponda lombarda del Lago Maggiore che è allo studio per la prossima stagione 2020.

La principale novità del 2019 è stata l'attivazione del 'Lario Express' che da Milano porta a Como e da qui a Lecco. Oltre alla Milano-Como, il tragitto prevede il transito sulla Como-Lecco, la linea che attraversa la Brianza con fermate previste anche a Cantu', Brenna, Anzano, Merone, Casletto e Molteno. Acquistando il biglietto integrato treno + piroscafo e' possibile viaggiare a bordo della nave d'epoca Concordia in alternativa al tragitto ferroviario da Como a Lecco. Gli itinerari verso il Lago d'Iseo erano già stati attivati nel 2018 e sono stati confermati nel 2019: in particolare il 'Sebino Express' riguarda la tratta da Milano per Paratico-Sarnico, mentre la tratta da Brescia per Iseo e Pisogne prende il nome di 'Iseo Express'.

"Iniziative come questa - ha scritto in una nota l'assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi - rappresentano un volano per il turismo e dunque per l'economia locale. In questo modo aiutiamo concretamente il territorio potenziando l'offerta turistica della Lombardia. E nel contempo agevoliamo la mobilitaà sostenibile, favorendo l'afflusso di persone verso i laghi senza appesantire il traffico stradale. Abbiamo reso il servizio dei treni storici da sporadico a strutturale, con un calendario di corse distribuite dalla primavera all'autunno". La Lombardia mette a disposizione per i treni storici 500.000 euro l'anno attraverso Ferrovienord.