Treno deragliato Pioltello: in 12 rischiano processo, c'è anche Rfi

Fcz

Milano, 29 ott. (askanews) - Undici persone e la società Rfi rischiano di finire sotto processo per il disastro ferroviario avvenuto il 25 gennaio 2018 a Pioltello, comune dell'hinterland milanese, dove un treno in viaggio da Cremona a Milano deragliò provocando la morte di tre passeggeri e quasi un centinaio di feriti. Per loro la procura di Milano ha chiuso le indagini, atto che di norma prelude alla richiesta di processo. Tra gli indagati, accusati di disastro ferroviario colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose, figurano nove tra manager, dipendenti e tecnici di Rfi, l'ex direttore dell'agenzia nazionale per la sicurezza delle Ferrovie, Amedeo Gargiulo, e il suo vice. Sotto accusa, ai sensi della normativa sulla responsabilità amministrativa di società per reati commessi da propri dipendenti, anche la stessa Rfi. I pm Maura Ripamonti e Leonardo Lesti, titolari del fascicolo di indagine coordinato dal procuratore aggiunto Tiziana Siciliano, hanno invece stralciato, in vista di una richiesta di archiviazione, due manager di Trenord.