Trenord, M5S:bene piano compensazione della Regione contro aumenti

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Milano, 17 set. (askanews) - Regione Lombardia e Trenord corrono ai ripari, dopo la denuncia del M5S sui rincari previsti per i pendolari dal nuovo piano di tariffazione integrata. Gli aumenti che andavano dal 20% ad oltre il 50% del costo mensile dell'abbonamento, a seconda della zona, sembrano scongiurati per effetti del piano di compensazioni promesso ai pendolari dall'assessore Claudia Maria Terzi.

"Per i pendolari è sicuramente una vittoria. Politicamente l'assessore, e di conseguenza la Lega, hanno pubblicamente ammesso le loro colpe", commenta il consigliere regionale del M5S Lombardia Massimo De Rosa, ieri impegnato ad informare i cittadini alla stazione di Milano-Lambrate. "Oggi davanti all'intero Consiglio Regionale le Lega ha dovuto ritrattare ciò che aveva cercato di fare di nascosto dall'attenzione pubblica nel mese di agosto, ovvero un piano sconsiderato di aumenti", continua De Rosa.

"Non finisce certo qua. Le promesse dell'assessore sono al momento vaghe e il piano proposto dall'amministratore di Trenord Marco Piuri ha del ridicolo. Non sono i cittadini a doversi giustificare, non spetta a loro autocertificarsi, è l'azienda che deve garantire a chi utilizza solo il treno la possibilità di pagare solamente per il servizio utilizzato", insiste De Rosa. "La tariffa integrata è un bene, ma deve essere un'opportunità in più, non un obbligo, né tantomeno la scusa per aumentare smodatamente il costo di un servizio che continua ad essere scadente", conclude il consigliere regionale.