Trenord: semplificate le procedure di rimborso per gli abbonati

Red-Asa

Milano, 11 ott. (askanews) - Le procedure per le richieste di rimborso per gli abbonati solo ferroviari di Trenord nelle province di Milano e Monza verranno semplificate. Lo ha annunciato lo stesso gestore del servizio regionale lombardo, dopo un incontro in Regione Lombardia con i rappresentati dei viaggiatori e delle associazioni dei consumatori. La compilazione sarà semplice e tutta online sul sito Trenord. Inoltre, per predisporre la documentazione, sono attivi i punti di assistenza al cliente situati presso le stazioni di Milano Cadorna e Milano Porta Garibaldi (My Link Point). La richiesta di rimborso potrà essere compilata on line a partire dal 16 ottobre.

In virtù della semplificazione della procedura, definita durante l'incontro, chi chiederà il rimborso dovrà caricare sul sito trenord.it, non più certificati come previsto inizialmente, bensì autodichiarazioni che esplicitino la residenza, il luogo abituale di svolgimento della propria attività (lavoro, studio o altro) e la formale richiesta di accesso al contributo con l'impegno a non utilizzare l'abbonamento Stibm su sistemi di trasporto diversi da quello di Trenord. Il cliente aggiungerà inoltre il proprio Iban per l'accredito dell'eventuale rimborso e l'immagine di carta d'identità e tessera sanitaria/codice fiscale.

"Procrastinare Stibm avrebbe solo spostato il problema di qualche anno, non evitando aumenti progressivi che la Regione avrebbe dovuto applicare per colmare il gap tra ferro e gomma che già costa, a parità di chilometri, il 30 per cento in più. Mantenere un doppio sistema sarebbe stato contro il principio stesso dell'integrazione cui l'ente regolatore ha deciso di aderire e avrebbe significato applicare periodicamente un rincaro di tutte le tariffe su tutto il territorio regionale e non solo sul territorio sul quale si sta realizzando la prima parte dell'integrazione" ha commentato l'amministratore delegato di Trenord Marco Piuri.

Trenord è l'unico soggetto di trasporto presente in tutte i bacini della Lombardia. La mobilità di oggi e del futuro è e sarà fondata sulla connessione e sull'integrazione. Non aderendo a STIBM il sistema ferroviario avrebbe creato un danno enorme a decine di migliaia di persone che già oggi godono dei benefici dell'integrazione. Trenord, consapevole delle criticità generate verso chi utilizzava solo il treno, è intervenuta con azioni di mitigazione". Durante l'incontro l'ad ha anche confermato che da gennaio entreranno in servizio i primi dei 185 nuovi treni che rinnoveranno la flotta da inizio 2020 al 2023.